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Borse Europa in calo su settore tech, industriale; dubbi su tagli tassi interesse

Il grafico del DAX, l'indice dei prezzi delle azioni tedesche, è raffigurato alla borsa di Francoforte

(Reuters) - Le borse europee perdono terreno, zavorrati dal calo del settore tech e dell'industriale, con gli investitori che osserveranno i dati sull'inflazione della zona euro per avere chiarezza sul percorso di riduzione dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea dopo giugno.

L'indice paneuropeo STOXX 600 cede lo 0,4% alle ore 11,00, sotto pressione anche per l'aumento dei rendimenti dei titoli di stato della zona euro.

Tuttavia, lo STOXX 600 si appresta a registrare il secondo rialzo settimanale consecutivo dopo una solida stagione delle trimestrali che ha dato una nuova spinta al sentiment degli investitori.

Le prospettive sulla politica monetaria delle principali banche centrali si sono complicate. Diversi banchieri della Bce hanno indicato un taglio a giugno, ma si sono detti cauti sulla necessità di tagli futuri, mentre i recenti dati economici incoraggianti dagli Stati Uniti non hanno spinto i banchieri centrali della Federal Reserve a cambiare apertamente la loro opinione sui tempi di taglio dei tassi.

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Male il settore delle costruzioni e dei materiali, in calo dell'1,3%, con Nibe in ribasso dell'8,2% dopo che Citigroup ha tagliato la raccomandazione sul titolo del produttore svedese di pompe di calore a "neutral" da "buy".

Il settore tech perde l'1,3%, con Auto Trader Group in calo del 4,5% dopo il taglio del rating di Morgan Stanley a "underweight" da "equal weight".

Siemens cede il 2,2%, dopo aver già perso il 7% ieri in seguito ai risultati del secondo trimestre, zavorrando il settore industriale, in calo dell'1,1%. Inoltre, sono emerse indiscrezioni stampa su un possibile acquisto dell'attività di accessori di cablaggio della società tedesca in Cina da parte della rivale Abb.

L'azienda svizzera del lusso Richemont balza del 5% dopo aver comunicato quelli che gli analisti di Jefferies hanno definito risultati del quarto trimestre "rassicuranti e resistenti", in aggiunta alla nomina di Nicolas Bos come nuovo Ceo del gruppo. Il più ampio settore del lusso scambia in rialzo dello 0,4%.

H&M guadagna il 2,5% dopo che RBC ha alzato il titolo del gruppo a "outperform" da "sector perform".

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Stefano Bernabei)