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Eni, investimenti al 2027 calano del 20% a 27 mld, cedola +6% a 1 euro

Il logo di Eni in una stazione di servizio a Roma, Italia

MILANO (Reuters) - Eni alza il velo sul nuovo piano strategico al 2027 che prevede investimenti netti pari a 27 miliardi - con una media annua di 7 mld - e un cash flow from operation prima del capitale circolante di circa 13,5 miliardi nel 2024 e di 62 miliardi nei quattro anni del piano (+30% a scenario costante).

Secondo una nota della major petrolifera, gli investimenti sono inferiori di oltre il 20% rispetto al piano dello scorso anno, grazie all'ottimizzazione della spesa, al miglioramento della qualità dei progetti e al maggiore contributo della gestione del portafoglio.

Nell'arco del piano, la produzione Upstream è prevista crescere a un tasso medio annuo del 3-4% fino al 2027, estendendo tale crescita di un ulteriore anno rispetto al piano precedente.

Quanto ai dati finanziari, Eni prevede che nel 2024 la divisione GGP (Global Gas & Portfolio) genererà 800 milioni di Ebit pro-forma, che riflette le previsioni di riduzione dei prezzi del gas e la minore volatilità. In caso di positiva definizione dei negoziati in corso o attesi, e di ripresa del prezzo e della volatilità del mercato, GGP potrebbe raggiungere un Ebit pro-forma di oltre 1 miliardo, aggiunge il comunicato.

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L'Ebitda pro-forma di Enilive è previsto a oltre 1,6 miliardi nel 2027, con un tasso di crescita medio annuo del 20%.

Plenitude, la divisione attiva nella produzione di energia da fonti rinnovabili e nella vendita di energia elettrica e gas, ha come obiettivo un Ebitda pro-forma di 2 miliardi nel 2027 (oltre il doppio rispetto al 2023). La capacità installata di energia rinnovabile sarà pari a 4GW nel 2024 ed è prevista più che raddoppiare a oltre 8 GW al 2027.

La ristrutturazione e trasformazione di Versalis porteranno l'Ebitda nel 2025 al breakeven e l'Ebit positivo nel 2026 con un miglioramento per il gruppo di oltre 600 milioni.

Eni prevede di realizzare 1,8 miliardi di riduzione dei costi corporate nell'arco del piano, in linea con l’evoluzione della propria strategia e con le opportunità derivanti dallo sviluppo del modello satellitare.

Infine, la remunerazione degli azionisti è ulteriormente potenziata, spiega l'azienda. Eni intende distribuire tra il 30%-35% del cash flow annuale attraverso dividendi e buyback, in aumento rispetto al precedente 25%-30%. Il dividendo proposto per il 2024 è pari a 1 euro per azione, in aumento di oltre il, 6% e il buyback è fissato a 1,1 miliardi.

"La nostra crescita si fonda sulla disciplina finanziaria che ci consente di ridurre di 2 miliardi l'impegno di spesa per investimenti nei prossimi quattro anni rispetto al piano precedente, mentre gli investimenti netti risultano inferiori del 20% grazie al maggiore contributo dell'attività di M&A pari a 8 miliardi", ha commentato l'AD Claudio Descalzi che sta presentando il piano agli analisti.

In borsa il titolo ha annullato il rialzo di seduta e cede lo 0,7% alle 14,10.

Comunicato integrale

(Giancarlo Navach, editing Francesca Piscioneri)