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Fmi conferma stima crescita Italia in 2024 a 0,7%, taglia 2025 a 0,7%

Un uomo passa davanti al logo del Fmi nella sede centrale di Washington

ROMA (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale ha confermato la previsione di crescita dell'Italia per quest'anno allo 0,7% dopo lo 0,9% registrato nel 2023, mentre ha tagliato la stima per il 2025, in uno scenario di crescenti rischi geopolitici.

Nell'aggiornamento al 'World Economic Outlook', il Fondo prevede il prossimo anno per Roma un Pil a +0,7% dall'1,1% stimato a fine gennaio.

Nel Documento di Economia e Finanza (Def) presentato questo mese il governo ha tagliato le stime di crescita per quest'anno e per il prossimo, rispettivamente all'1% e all'1,2%, alla luce delle prospettive economiche incerte.

Per un confronto, a livello di zona euro l'Fmi prevede una crescita dello 0,8% quest'anno e dell'1,5% il prossimo; in Germania, prima economia del blocco, il Pil dovrebbe fermarsi a +0,2% quest'anno ma crescere dell'1,3% nel 2025.

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Per quanto riguarda l'inflazione italiana, è vista all'1,7% quest'anno e al 2,0% - che è il target della Bce - il prossimo.

Il Fondo vede l'inflazione nella zona euro al 2,4% nel 2024 e al 2,1% il prossimo anno.

L'Fmi avverte che rischiano di pesare sulla crescita le politiche fiscali per contenere il debito, assieme alla crescente frammentazione geoeconomica e alle conseguenze della pandemia e del conflitto ucraino, in un contesto globale in cui comunque la disinflazione prosegue e le banche centrali vanno verso un allentamento.

(Antonella Cinelli, editing Francesca Piscioneri)