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Forex, dollaro in calo dopo recenti guadagni, trend rialzista resta stabile nel breve termine

Un dollaro statunitense davanti a un grafico

LONDRA/NEW YORK (Reuters) - Il dollaro scende dai massimi di sette settimane, sulla scia del calo dei rendimenti del Treasury, con gli investitori che approfittano del recente rialzo del biglietto verde per consolidare i guadagni, tenuto conto dei solidi dati economici statunitensi della scorsa settimana e delle prospettive dei tassi di interesse globali.

La flessione della valuta statunitense è stata inoltre accentuata da un calo del 4,5% registrato il mese scorso, superiore alle aspettative, dei beni durevoli statunitensi, che ha annullato l'enorme spinta data da Boeing a dicembre. Gli ordini di beni durevoli sono aumentati del 5,1% a dicembre.

L'indice del dollaro statunitense, misura del valore del biglietto verde rispetto ai suoi sei principali concorrenti, è salito di quasi il 3% a febbraio e sembra indirizzato a interrompere una striscia di quattro mesi di perdite.

L'indice, tuttavia, ha ceduto lo 0,6% a 104,60, dopo aver toccato i massimi dal 6 gennaio.

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L'euro ha raggiunto i minimi dal 6 gennaio rispetto al dollaro, ma è poi risalito dello 0,6% a 1,0612 dollari.

Il dollaro è sceso dello 0,3% rispetto allo yen giapponese a 136,12 yen, invertendo parte dei guadagni dopo essere salito a 136,54, un massimo di oltre due mesi, all'inizio della seduta.

La sterlina è salita dello 0,9% a 1,2041 dollari, dopo aver registrato ribassi per tre sessioni consecutive. Secondo gli analisti, un potenziale accordo per risolvere le tensioni post-Brexit con l'Unione europea sta offrendo sostegno alla sterlina.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Stefano Bernabei)