Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.718,81
    -12,08 (-0,05%)
     
  • Dow Jones

    34.347,03
    +152,97 (+0,45%)
     
  • Nasdaq

    11.226,36
    -58,96 (-0,52%)
     
  • Nikkei 225

    28.283,03
    -100,06 (-0,35%)
     
  • Petrolio

    76,28
    -1,66 (-2,13%)
     
  • BTC-EUR

    15.817,57
    -235,90 (-1,47%)
     
  • CMC Crypto 200

    386,97
    +4,32 (+1,13%)
     
  • Oro

    1.754,00
    +8,40 (+0,48%)
     
  • EUR/USD

    1,0405
    -0,0008 (-0,07%)
     
  • S&P 500

    4.026,12
    -1,14 (-0,03%)
     
  • HANG SENG

    17.573,58
    -87,32 (-0,49%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.962,41
    +0,42 (+0,01%)
     
  • EUR/GBP

    0,8595
    +0,0005 (+0,05%)
     
  • EUR/CHF

    0,9837
    +0,0023 (+0,23%)
     
  • EUR/CAD

    1,3906
    +0,0028 (+0,20%)
     

Forex, dollaro prosegue rimbalzo, sterlina arretra dopo Banca Inghilterra

L'illustrazione mostra le banconote del dollaro statunitense

NEW YORK (Reuters) - Negli scambi della mattinata Usa il biglietto verde conferma l'intonazione rialzista derivante dai toni 'hawkish' scelti ieri da Federal Reserve per commentare la prevista stretta sui tassi.

Si indebolisce nel frattempo la sterlina, colpita dalle osservazioni di Banca d'Inghilterra che fa riferimento a uno scenario particolarmente impegnativo per la congiuntura britannica.

Impegnata nella lotta all'inflazione, Banca d'Inghilterra ha varato un rialzo dei tassi da 75 punti base, stretta della maggiore entità dal 1989 a oggi.

La sterlina è arrivata a cedere fino a 1,7% nei confronti del dollaro, perdendo vistosamente terreno anche rispetto all'euro salvo poi recuperare dai minimi di seduta.

Il rialzo dei tassi britannici, portati a 3%, è stato votato da sette su nove dei consiglieri di politica monetaria.

Quanto allo scenario macro, Banca d'Inghilterra prospetta un picco dell'inflazione intorno a 11% entro fine anno, mentre le attese relative al Pil sono di un rallentamento di 0,5% nel terzo trimestre e 0,3% nei tre mesi successivi.

(Versione italiana Alessia Pé, editing Stefano Bernabei)