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Forex dollaro verso prima perdita settimanale in ultime cinque, criptovalute in calo

Diverse banconote in Euro, dollari di Hong Kong, dollari statunitense, yen giapponese, sterline e yuan cinesi

LONDRA (Reuters) - Il dollaro scende dai massimi di due mesi e mezzo contro lo yen, e sembra destinato a registrare la prima perdita settimanale da gennaio nei confronti delle altre principali valute, mentre i trader cercano di valutare il futuro della politica monetaria della Fed.

Lo yen, tuttavia, particolarmente sensibile ai differenziali dei tassi d'interesse a lungo termine tra Stati Uniti e Giappone, rischia di estendere la sua recente striscia di perdite a sette settimane, malgrado l'apprezzamento nella seduta di oggi, grazie ai rendimenti dei Treasury a 10 anni in ritirata da un massimo di quasi quattro mesi vicino al 4,1%.

Le criptovalute sono state colpite dall'aggravarsi della crisi di Silvergate, con i giganti del settore, tra cui Coinbase Global e Galaxy Digital, che hanno deciso di abbandonare la partnership con la banca.

L'indice del dollaro è in calo dello 0,16% a 104,79. Da venerdì scorso, l'indice è sceso dello 0,5%.

A frenare il dollaro e la galoppata dei rendimenti statunitensi sono arrivati i commenti dei responsabili politici della Fed, tra cui il presidente della Fed di Atlanta Raphael Bostic, che ha affermato che "la lentezza e la costanza saranno la linea d'azione appropriata", nonostante i nuovi dati sul mercato del lavoro si siano aggiunti alla serie di dati economici solidi degli ultimi tempi.

Secondo gli analisti intervistati da Reuters, la recente forza del dollaro è temporanea e la valuta si indebolirà nel corso dell'anno, grazie al miglioramento dell'economia globale e alle aspettative che la Fed smetta di aumentare i tassi di interesse prima della Bce.

Il dollaro perde lo 0,41% a 136,22 yen, dopo essere salito a 137,10 durante la notte, il massimo dal 20 dicembre. Per la settimana, il dollaro è in frazionale rialzo contro lo yen, e un eventuale guadagno preserverebbe la sua striscia positiva da metà gennaio.

L'euro è salito dello 0,07% a 1,0607 dollari, dopo aver toccato un minimo di quasi due mesi a 1,0533 dollari all'inizio della settimana. Da venerdì scorso, la moneta unica è in rialzo dello 0,7%.

La sterlina è in rialzo dello 0,28% a 1,1973 dollari, per un aumento settimanale dello 0,4%.

Il Bitcoin perde il 4,47% a 22.365 dollari, dopo aver toccato un minimo di due settimane e mezzo a 22.000 dollari. L'Ether cala del 4,48% a 1.567,62 dollari dopo aver toccato 1.543,60 dollari, anche questo un minimo da metà febbraio.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Andrea Mandalà)