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Forex, outlook tassi spinge dollaro verso quarta settimana positiva, yen volatile

Un uomo in un ufficio di cambio con uno schermo che mostra il tasso tra dollaro statunitense e yen giapponese, a Tokyo

LONDRA/SINGAPORE (Reuters) - L'indice del dollaro sale leggermente e si indirizza verso la quarta settimana consecutiva in rialzo, mentre gli investitori si preparano a tassi di interesse Usa alti per un periodo più lungo dopo una serie di dati economici statunitensi forti.

Lo yen perde terreno dopo una seduta volatile in Asia, con il prossimo governatore di Bank of Japan Kazuo Ueda che ha definito appropriato mantenere una politica monetaria ultra espansiva.

I forti dati sull'occupazione negli Stati Uniti e le parole di esponenti della Federal Reserve questo mese sull'apertura verso tassi più alti se necessario per combattere l'inflazione hanno fatto sì che il dollaro cancellasse le perdite accumulate da inizio anno.

L'indice del dollaro guadagna lo 0,1% a 104,70, oscillando intorno al massimo di quasi sette settimane di 104,78 toccato ieri. L'indice è ora in rialzo del 2,5% su mese.

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"Il dollaro che mette a segno la quarta settimana consecutiva di guadagni sottolinea quanto sia radicata l'inversione di tendenza nella narrativa del mercato, visto che i dati di questa settimana continuano a evidenziare la forza dell'economia statunitense e dei fattori di inflazione sottostanti", ha detto Simon Harvey, responsabile dell'analisi monetaria di Monex.

Questo sarà probabilmente confermato con l'indice Pce di gennaio - la misura dell'inflazione preferita dalla Fed - in agenda per le 14,30, ma i mercati probabilmente aspetteranno altri commenti della Fed e i dati di febbraio per riprezzarsi su ulteriori rialzi dei tassi, ha aggiunto Harvey.

L'euro cede lo 0,07% contro il dollaro a 1,0589, mentre la sterlina guadagna lo 0,05% contro il biglietto verde a 1,2025 dollari.

In Giappone, il nuovo governatore di Boj Ueda, nominato a sorpresa all'inizio del mese, ha avvertito che le incertezze sulla ripresa economica del Paese rimangono "molto alte" e giustificano il mantenimento della politica monetaria ultra-espansiva.

Lo yen è volatile, con un ribasso dello 0,3% contro il dollaro a 135,08, dopo aver toccato il massimo da lunedì negli scambi asiatici.

A gennaio la componente 'core' dell'inflazione giapponese ha toccato un nuovo massimo di 41 anni, generando nuove pressioni sulla banca centrale perché metta gradualmente fine al massiccio programma di stimolo.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Sabina Suzzi)