Annuncio pubblicitario
Italia markets close in 5 hours 25 minutes
  • FTSE MIB

    32.900,05
    -709,80 (-2,11%)
     
  • Dow Jones

    38.647,10
    -65,11 (-0,17%)
     
  • Nasdaq

    17.667,56
    +59,12 (+0,34%)
     
  • Nikkei 225

    38.814,56
    +94,09 (+0,24%)
     
  • Petrolio

    78,40
    -0,22 (-0,28%)
     
  • Bitcoin EUR

    62.605,79
    -504,67 (-0,80%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.424,67
    +6,79 (+0,48%)
     
  • Oro

    2.336,70
    +18,70 (+0,81%)
     
  • EUR/USD

    1,0683
    -0,0060 (-0,56%)
     
  • S&P 500

    5.433,74
    +12,71 (+0,23%)
     
  • HANG SENG

    17.941,78
    -170,85 (-0,94%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.865,52
    -69,98 (-1,42%)
     
  • EUR/GBP

    0,8410
    -0,0002 (-0,03%)
     
  • EUR/CHF

    0,9549
    -0,0046 (-0,48%)
     
  • EUR/CAD

    1,4701
    -0,0049 (-0,33%)
     

Greggio in rialzo su quadro offerta, pesano deboli dati Cina

Una piattaforma per l'estrazione di gas e petrolio al largo di Dauphin Island in Alabama

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono in rialzo, favoriti da un ampio calo delle scorte negli Stati Uniti e dai tagli alla produzione da parte dell'Opec+, ma il rallentamento dell'attività manifatturiera cinese ha limitato i guadagni.

Intorno alle 13,35, i futures sul Brent per il mese di ottobre, con scadenza oggi, salgono di 74 centesimi, o dello 0,86%, a 86,60 dollari il barile. Il più attivo contratto di novembre è in rialzo di 64 centesimi, o dello 0,75%, a 85,87 dollari.

I futures sul greggio West Texas Intermediate di ottobre sono in rialzo di 67 centesimi, o dello 0,8%, a 82,3 dollari.

Ieri, i dati governativi statunitensi hanno mostrato che le scorte di greggio del Paese sono diminuite di 10,6 milioni di barili, più del previsto, la scorsa settimana, a causa delle elevate esportazioni e del funzionamento delle raffinerie.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Gli analisti prevedono che l'Arabia Saudita estenderà il taglio volontario alla produzione di 1 milione di barili al giorno (bpd) fino a ottobre, che si aggiunge ai tagli messi in atto dall'Opec+.

I deboli dati industriali cinesi hanno tuttavia pesato sui prezzi.

L'attività manifatturiera cinese ha subito un'ulteriore contrazione ad agosto, come ha mostrato un rapporto ufficiale sulle fabbriche, alimentando i timori per la debolezza della seconda economia mondiale.

(Tradotto da Camilla Borri, Editing Claudia Cristoferi)