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Italia, commercio estero gennaio in surplus di 2,7 mld euro - Istat

La bandiera italiana sventola davanti all'Altare della Patria, noto anche come "Vittoriano", nel centro di Roma.

ROMA (Reuters) - L'Italia ha registrato a gennaio un surplus commerciale con il resto del mondo di 2,655 miliardi di euro rispetto a un deficit di 4,236 miliardi nello stesso mese del 2023, con l'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici che quasi raddoppia rispetto a un anno prima.

Secondo i dati pubblicati oggi da Istat, le esportazioni sono diminuite dello 0,2% su base annua e le importazioni del 13,5%, da -7,8% e -17,3% rispettivamente a dicembre.

Nella consueta nota, Istat spiega che in particolare le esportazioni verso la Cina nel mese in esame si riducono del 46,1% su anno per "un effetto base derivante dal confronto con gennaio 2023, quando si registrarono vendite di eccezionale entità di prodotti farmaceutici" verso il Paese.

Guardando alla dinamica congiunturale, la riduzione dell'export investe sia l'area Ue che quella extra-Ue: è dovuta alle minori esportazioni di beni intermedi e strumentali ed è condizionata dalle vendite a elevato impatto di mezzi di navigazione marittima realizzate a dicembre.

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L'import si riduce su base annua sia in valore sia in volume, con il calo maggiore per gli acquisti di gas naturale.

Verso i Paesi dell'Unione Europea, l'Italia ha evidenziato a gennaio un disavanzo commerciale di 376 milioni di euro, contro un deficit di 2,85 miliardi l'anno prima.

L'export verso i Paesi Ue è invariato su base annua mentre l'import cala dell'8,7%, da -8,7% e -9,4% rispettivamente a dicembre.

Guardando ai prezzi all'import, a gennaio diminuiscono dello 0,9% su base mensile e del 7,0% su base annua.

(Antonella Cinelli, editing Gianluca Semeraro)