Annuncio pubblicitario
Italia markets close in 3 hours 39 minutes
  • FTSE MIB

    34.344,35
    +193,81 (+0,57%)
     
  • Dow Jones

    38.441,54
    -411,32 (-1,06%)
     
  • Nasdaq

    16.920,58
    -99,30 (-0,58%)
     
  • Nikkei 225

    38.054,13
    -502,74 (-1,30%)
     
  • Petrolio

    79,23
    0,00 (0,00%)
     
  • Bitcoin EUR

    62.710,96
    +5,23 (+0,01%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.457,63
    +1,76 (+0,12%)
     
  • Oro

    2.360,40
    -3,70 (-0,16%)
     
  • EUR/USD

    1,0824
    +0,0016 (+0,15%)
     
  • S&P 500

    5.266,95
    -39,09 (-0,74%)
     
  • HANG SENG

    18.230,19
    -246,82 (-1,34%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.965,51
    +2,31 (+0,05%)
     
  • EUR/GBP

    0,8511
    +0,0008 (+0,09%)
     
  • EUR/CHF

    0,9815
    -0,0048 (-0,48%)
     
  • EUR/CAD

    1,4827
    +0,0013 (+0,08%)
     

Italia, Istat ritocca inflazione marzo a 1,2% su anno

La bandiera italiana sventola davanti all'Altare della Patria, noto anche come "Vittoriano", nel centro di Roma.

ROMA (Reuters) - Istat ha ritoccato il dato sull'inflazione di marzo, mese in cui l'indice ha registrato un'accelerazione tendenziale dovuta principalmente all’attenuazione della flessione dei prezzi dei Beni energetici.

Secondo numeri definitivi resi noti stamani, nel mese osservato il Nic si mostra piatto su mese e sale su anno dell'1,2%, rispettivamente da +0,1% e +1,3% della lettura preliminare diffusa il 29 marzo.

In febbraio aveva evidenziato un aumento di 0,1% su mese e di 0,8% su anno.

Si affievolisce a marzo il calo su base annua dei prezzi dei Beni energetici (-10,8% da -17,3% di febbraio), sia per la componente regolamentata che non regolamentata.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Di contro, i prezzi dei prodotti alimentari non lavorati mostrano un rallentamento (+2,6% da +4,4%) mentre frena la dinamica tendenziale dei prezzi del “carrello della spesa” (+2,6%).

L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile a +2,3%, mentre quella al netto dei soli beni energetici decelera da +2,6% a +2,4%.

L’inflazione acquisita per il 2024 è pari a +0,5% per l’indice generale e a +1,2% per la componente di fondo.

Quanto all'Ipca, l'indice armonizzato a marzo aumenta dell'1,2% su base congiunturale - per la fine dei saldi stagionali di cui il Nic non tiene conto - e dell’1,2% a perimetro annuo (da +0,8% di febbraio); la stima preliminare era pari a +1,3%.

(Valentina Consiglio, editing Stefano Bernabei)