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Italia, vendite dettaglio in lieve calo su mese a dicembre, media 2023 +2,8% - Istat

La bandiera italiana sventola davanti all'Altare della Patria, noto anche come Vittoriano, nel centro di Roma

ROMA (Reuters) - Dopo due mesi positivi, a dicembre si è registrato un calo congiunturale delle vendite al dettaglio in Italia, mentre l'intero 2023 si è chiuso con un aumento del 2,8% in media annua determinato soprattutto dalla componente dei beni alimentari.

Stando ai dati diffusi questa mattina da Istat, nel mese osservato l'indice complessivo delle vendite in valore ha segnato una flessione mensile dello 0,1% dopo il +0,3% rivisto di novembre. A perimetro annuo si evidenzia un incremento dello 0,3% da +1,4% rivisto.

In volume, a dicembre le vendite sono scese dello 0,5% su mese e hanno registrato una contrazione annua del 3,2%, da +0,1% e -2,3% rispettivamente di novembre (rivisti).

Nell'ultimo trimestre del 2023, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano in valore (+0,3%) e subiscono una flessione in volume (-0,2%).

La stessa dinamica mostra la media annua che a fronte di un aumento in valore del 2,8% evidenzia un decremento in volume pari al 3,7%, con andamenti in questo ultimo caso sostanzialmente analoghi per alimentari e non alimentari.

"A livello congiunturale, tutti i trimestri dell'anno appena concluso hanno registrato variazioni negative nel volume delle vendite, mentre i dati in valore, dopo la crescita del primo trimestre, non hanno subito variazioni di rilievo nel resto dell'anno", scrive l'istituto nella nota a corredo dei numeri.

Nella media del 2023, tra le forme distributive, è la grande distribuzione a registrare l'aumento in valore più sostenuto, sebbene anche gli altri canali di vendita abbiano chiuso l'anno in positivo, anche se con incrementi decisamente più contenuti.

I dati non sono aggiustati sulla base dell'inflazione. L'indice Nic a dicembre si è attestato allo 0,6% annuo.

(Valentina Consiglio, editing Gianluca Semeraro)