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Just Eat assumerà 4.000 rider in Italia come dipendenti

·2 minuto per la lettura

ROMA (Reuters) - La divisione italiana di Just Eat ha raggiunto coi sindacati un accordo per assumere 4.000 rider come dipendenti, dopo l'intervento della procura di Milano che aveva chiesto di migliorare le condizioni di chi lavora nella gig economy.

A febbraio, la procura aveva comminato multe alle controllate italiane di Uber Eats, Just Eat e Deliveroo e Foodinho-Glovo, obbligandole inoltre ad assumere 60.000 ciclofattorini come lavoratori subordinati.

La decisione era giunta al termine di un'inchiesta avviata nel luglio 2019 dopo che alcuni rider erano stati coinvolti in diversi incidenti stradali, facendo emergere condizioni di lavoro inadeguate e pericolose.

Da allora solo Just Eat, controllata di Just Eat Takeway.com, ha ottemperato alla richiesta della procura.

Con il maggiore utilizzo delle app di consegna a domicilio, il focus sui diritti dei lavoratori delle aziende di servizi della "gig economy" è aumentato in tutta Europa.

Forti pressioni vengono esercitate sulle aziende affinché migliorino le condizioni di lavoro e abbandonino un modello in cui gran parte dei dipendenti è autonomo, con i lavoratori che chiedono di essere assunti come personale dipendente con retribuzione fissa.

I fattorini di Just Eat Italy verranno inquadrati con un contratto nazionale del settore logistica, trasporto merci e spedizioni, che garantirà loro ferie retribuite, indennità di malattia, previdenza, assicurazione e rappresentanza sindacale, spiegano in una nota, FILT CGIL, FIT-CISL e UIL Trasporti.

La retribuzione segue le tabelle previste dal CCNL con un compenso orario che di norma non sarà inferiore a 9 euro sino alla maturazione di un’anzianità lavorativa della durata complessiva di due anni. Ad un salario orario di partenza di 8,50 euro si aggiunge infatti il premio di risultato di 0,25 euro a consegna e l’accantonamento del Tfr, oltre alle eventuali maggiorazioni per il lavoro supplementare, straordinario, festivo e notturno.

I lavoratori riceveranno poi indennità in base alle distanze percorse durante le ore di lavoro nel caso in cui utilizzino le proprie biciclette o motorini e riceveranno alcuni dispositivi di protezione, come caschi e gilet da indossare alla guida.

L'accordo è stato sviluppato per riflettere le esigenze specifiche del mercato del food delivery.

"Siamo soddisfatti del risultato positivo che testimonia la comune volontà di approcciare in modo costruttivo e sostenibile un settore in crescita a vantaggio di tutti gli attori di questa industry: rider in primis ma anche ristoranti e operatori come Just Eat" commenta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia.

L'azienda opera in Italia da 10 anni in oltre 1.200 città e ha come partner oltre 21.000 ristoranti.

(Giulia Segreti)