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L’allevamento dei pitoni può rappresentare una speranza per la sicurezza alimentare globale messa in pericolo dal cambiamento climatico?

The IUCN/SSC Snake Specialist Group (SSG)
The IUCN/SSC Snake Specialist Group (SSG)

CAIRNS, Australia, March 14, 2024 (GLOBE NEWSWIRE) -- Nuove ricerche suggeriscono che l’allevamento dei pitoni potrebbe offrire un’alternativa praticabile agli allevamenti convenzionali di bestiame in regioni del mondo in cui la crisi climatica, le pandemie e la degradazione del terreno agricolo stanno minacciando la produzione alimentare.

Il Dottor Daniel Natusch, esperto di rettili e ricercatore capo, ha dichiarato: “Se osserviamo la questione sulla base di alcuni dei più importanti criteri di sostenibilità, i pitoni risultano superiori a tutte le specie allevate tradizionalmente e studiate finora”.

I rettili generano meno gas a effetto serra e richiedono meno acqua degli animali a sangue caldo, sono più resistenti a condizioni climatiche estreme e non trasmettono patologie pericolose come l’influenza aviaria o il COVID-19.

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Quest’ultima ricerca, che ha monitorato gli allevamenti di pitoni in Thailandia e Vietnam, suggerisce che questi rettili siano una fonte di proteine più efficiente rispetto agli animali da allevamento tradizionali, come pollame, suini, bovini e salmoni.

Il Dottor Natusch è Presidente del Gruppo specializzato in rettili dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN), che comprende i maggiori esperti mondiali di questi animali.

“I sistemi convenzionali che si concentrano su allevamenti intensivi di animali endotermici (a sangue caldo) stanno incontrando grandi difficoltà”, spiega il Dottor Natusch.

“Mentre carenze acute di proteine continuano a compromettere la salute di milioni di bambini, la domanda di proteine di alta qualità tra i consumatori dell’emergente classe media sta salendo vertiginosamente. Di conseguenza, è fondamentale e urgente trovare alternative”.

Il co-autore del documento, il Dottor Patrick Aust, ecologista che vive in Africa, ha affermato: “Se consideriamo che al momento l’Africa sta affrontando le conseguenze di una siccità senza precedenti causata da El Nino, con il bestiame che stramazza al suolo e muore in mezzo ai campi, la capacità di regolare i propri processi metabolici e di mantenere il corpo in buone condizioni su cui possono contare i rettili anche durante le peggiori carestie può rappresentare un punto di svolta per gli allevamenti”.

“Alcuni dei pitoni oggetto del nostro studio hanno smesso di mangiare per quattro mesi - il 45% della loro esistenza - senza nessuna ripercussione sulle loro condizioni fisiche”, ha rivelato il Dottor Aust.

“Immaginiamo di non nutrire un pollo per quattro mesi: dopo quattro o cinque giorni sarebbe già morto”.

Il Dottor Natusch ha spiegato che negli ultimi due decenni l’allevamento di serpenti si è sviluppato sempre di più, coinvolgendo specie, modelli di produzione e mercati diversi, in parte grazie ai suoi evidenti vantaggi competitivi.

“Si prevede un peggioramento della sicurezza alimentare globale a causa del cambiamento climatico e il settore agricolo risentirà degli effetti combinati della diffusione delle malattie infettive e della diminuzione delle risorse naturali”, ha dichiarato il Dottor Natusch.

“Gli ectotermi (animali a sangue freddo) hanno una gestione dell’energia più efficiente del 90% rispetto agli endotermi e questo si traduce facilmente in migliori potenzialità per la produzione sostenibile di carne”.

Il Dottor Natusch ritiene che in paesi in cui il consumo di rettili fa già parte della cultura locale e in cui la sicurezza alimentare è sempre più compromessa dalle conseguenze dei problemi globali, in particolare dal cambiamento climatico, l’allevamento dei rettili offra grandi opportunità e potenzialità rivoluzionarie.

“Per sfruttare queste opportunità, abbiamo bisogno con urgenza di altre ricerche per approfondire le potenzialità dei rettili a livello alimentare e per individuare le modalità più efficaci e umane per gestire questo nuovo gruppo di animali da allevamento”.

L’articolo Python farming as a flexible and efficient form of agricultural food security (L’allevamento dei pitoni come modo efficiente e flessibile di supportare la sicurezza alimentare) è pubblicato questa settimana sulla rivista Scientific Reports.

FINE

  • LIBRERIA IMMAGINI: https://we.tl/t-wMrQtZvFuK

  • Video con intervista al Dottor Dan Natusch: https://we.tl/t-38IfrKHo1T

  • Video con intervista al Dottor Pat Aust: https://we.tl/t-3ijoXec6a5

  • Sequenze di un video sull’allevamento dei pitoni: https://we.tl/t-NMuLR0HnOT

Per ulteriori informazioni o per programmare interviste con il Dottor Daniel Natusch, si prega di contattare:

Aaron Smith, Consulente alle comunicazioni: Telefono: +61 435 337063
Email: info@aaronsmithmedia.com