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Mercato abitazioni Italia, prospettive sfavorevoli su frenata domanda - Bankitalia

Una visuale aerea di Roma

(Corregge refuso nel titolo)

MILANO (Reuters) - Le prospettive sul mercato immobiliare rimangono sfavorevoli, con un calo dei prezzi di vendita attesi, una domanda di abitazioni in deterioramento a causa dell'inflazione e difficoltà da parte dei potenziali acquirenti a reperire un mutuo.

E' quanto emerge dal sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia condotto dalla Banca d'Italia presso un campione di 1.458 agenti immobiliari dal 3 aprile al 4 maggio 2023.

Secondo l'indagine, nel primo trimestre di quest'anno la quota di agenti che indicano prezzi delle abitazioni stabili rimane preponderante anche se il saldo tra giudizi di aumento e di diminuzione dei prezzi è tornato in leggero terreno positivo.

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Rallenta la domanda, soprattutto nella aree urbane e nel Nord, e aumenta la quota di agenti che segnalano difficoltà degli acquirenti a trovare un muto, portandosi attorno al 30% il valore più alto da inizio 2015.

"Le attese sulle variazioni dei prezzi di vendita per il secondo trimestre restano prevalentemente improntate al pessimismo", si legge nel rapporto che estende le fosche prospettive anche in un orizzonte biennale.

Sono attese in peggioramento le condizioni della domanda, con poco meno di due terzi degli operatori che vedono un impatto negativo dell'andamento atteso dell'inflazione al consumo, anche se in calo rispetto alla precedente rilevazione, sulla domanda di abitazioni.

(Andrea Mandalà, editing Claudia Cristoferi)