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Moda Italia, ricavi visti in crescita dell'8% in 2023 - area studi Mediobanca

Una sfilata Prada durante la Fashion Week di Milano

MILANO (Reuters) - Il fatturato delle maggiori aziende di moda in Italia crescerà quest'anno in media dell'8% arrivando a sfiorare i 90 miliardi di euro dopo due anni di incremento a doppia cifra.

Sono le previsioni elaborate dall'Area Studi Mediobanca che ha pubblicato il periodico rapporto sul settore analizzando 152 società della moda con sede in Italia e un fatturato superiore ai 100 milioni di euro.

Nel 2022 il giro d'affari aggregato è salito del 20% a 82 miliardi, pari a un incremento del 21% sui livelli pre-pandemici del 2019.

Le prime venti aziende rappresentano da sole oltre la metà del fatturato aggregato (dati del 2021). Al primo posto per ricavi si conferma Prada (3,4 miliardi) che precede Luxottica Group (3,2 miliardi, consolidata dalla multinazionale EssilorLuxottica) e Calzedonia Holding (2,5 miliardi). Seguono Moncler e Giorgio Armani con un giro d'affari di 2 miliardi ciascuno.

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Poco rilevante il ruolo della Borsa: solo il 17,5% del fatturato è prodotto dalle undici società quotate del panel, mentre il restante 82,5% è generato dalle 141 non quotate.

La capitalizzazione del settore a fine 2022 era pari a 37,6 miliardi, il 5,3% dell'intero valore della borsa italiana (esclusa Prada che è quotata a Hong Kong).

(Claudia Cristoferi, editing editing Stefano Bernabei)