• Flick: "Il Corona ha cambiato tutto. Sanè passo importante"
    Omnisport

    Flick: "Il Corona ha cambiato tutto. Sanè passo importante"

    Essersi assicurato l'esterno dal City è stata una mossa più che intelligente secondo il tecnico fresco vincitore di campionato e Coppa di Germania.

  • Inzaghi: "Troppe assenze. Faccio la squadra col dottore"
    Omnisport

    Inzaghi: "Troppe assenze. Faccio la squadra col dottore"

    Biancocelesti rimaneggiatissimi hanno lasciato al Milan tre punti importanti. E a Lecce ancora uomini contati.

  • Pioli incrocia le dita: "Calhanoglu fondamentale. Spero recuperi"
    Omnisport

    Pioli incrocia le dita: "Calhanoglu fondamentale. Spero recuperi"

    Il turno costretto ad uscire anzitempo contro la Lazio, ma dopo aver aperto le marcature

  • Pioli: "Scudetto? Noi arbitri solo di noi stessi"
    Omnisport

    Pioli: "Scudetto? Noi arbitri solo di noi stessi"

    Il tecnico tiene alta l'asticella. Martedi c'è la Juventus, ma i rossoneri guardano in casa propria.

  • Pioli: "I minuti non contano, conta come li giochi"
    Omnisport

    Pioli: "I minuti non contano, conta come li giochi"

    Le sostituzioni sono state un fattore determinante del successo sulla Lazio

  • Pioli elogia il fattore squadra: "Idee, spirito e determinazione"
    Omnisport

    Pioli elogia il fattore squadra: "Idee, spirito e determinazione"

    Il Milan che ha battuto 3-0 la Lazio è sembrato più che convincente

  • Hradecky peggio di Strakosha, che papera su Lewandowski!
    Omnisport

    Hradecky peggio di Strakosha, che papera su Lewandowski!

    Per il portiere della Lazio troppo potente il rigore di Ibra. All'estremo difensore del Leverkusen non va meglio sul missile del polacco.

  • Juve, svolta scudetto: vola a +7, può vincerlo in due partite
    Calciomercato.com

    Juve, svolta scudetto: vola a +7, può vincerlo in due partite

    Un risultato pesante, un punto di svolta per la corsa al titolo: la vittoria del Milan in casa della...

  • Lampard: "Jorginho è nei miei piani"
    Omnisport

    Lampard: "Jorginho è nei miei piani"

    Il mediano italiano praticamente sempre escluso da quando è ripartita la Premier. Per lui sirene juventine.

  • Pioli: "Il Milan merita l'Europa. Futuro? Non so cosa succederà"
    90min

    Pioli: "Il Milan merita l'Europa. Futuro? Non so cosa succederà"

    L'allenatore del Milan Stefano Pioli ha commentato ai microfoni di DAZN la vittoria conquistata all'Olimpico contro la Lazio, sovvertendo così ogni pronostico della vigilia. JUVENTUS - "Stiamo già pensando alla prossima partita, archiviamo con soddisfazione la vittoria sulla Lazio. Direi meritata perché abbiamo giocato bene. La prossima sarà una gara difficile, ma vogliamo provare a insistere". CENTROCAMPO - "Quando prepari le partite, cerchi di limitare le qualità degli avversari. Ho provato...

  • AGI

    Lazio, lo scudetto si allontana. Il Milan vince 3-0

    AGI - Un grande Milan riscatta il passo falso con la Spal piazzando un vero e proprio colpaccio in casa della Lazio, che cade per la prima volta in assoluto tra le mura amiche e rischia di dire addio al sogno Scudetto. Finisce 3-0 con le reti di Calhanoglu, Ibrahimovic e Rebic: i rossoneri superano momentaneamente il Napoli e accorciano sulla Roma, in attesa proprio del faccia a faccia tra partenopei e giallorossi.La squadra di Inzaghi, invece, scivola a -7 dalla Juventus.Equilibrio totale nella prima metà del primo tempo all'Olimpico, combattuto soprattutto nella zona centrale del campo. Non succede praticamente nulla fino al 23', minuto in cui i rossoneri sbloccano la gara: Calhanoglu si destreggia al limite dell'area e lascia partire un destro, deviato da Parolo, che non lascia scampo a Strakosha.Superata la mezz'ora di gioco viene annullato un gol per fuorigioco a Ibrahimovic, che qualche istante più tardi ha subito la possibilita' di rifarsi. Fallo di mano in area di Radu sul cross di Saelemaekers e rigore sacrosanto: lo svedese non calcia benissimo e rischia di esser neutralizzato da Strakosha, sfortunato nel vedersi carambolare il pallone sulla gamba e poi in rete.Senza Immobile e Caicedo, i due centravanti di ruolo, la squadra di Inzaghi fa tanta fatica a farsi vedere con pericolosità in avanti, tant'è che Donnarumma non viene quasi mai chiamato in causa. L'unico pericolo vero prima dell'intervallo e' portato da Luis Alberto, che tenta la rasoiata dalla distanza senza inquadrare lo specchio.La Lazio prova ad alzare un po' il ritmo ad inizio ripresa e al 53' spreca una grande chance per riaprirla, con Luis Alberto che tarda l'assist per Lazzari facendolo finire in fuorigioco, proprio pochi istanti prima del gol che sarebbe valso l'1-2. Il Milan viene graziato e dall'altra parte non perdona: al 60' mette la firma sulla gara anche il neo entrato Rebic, che riceve da Bonaventura e tutto solo non può sbagliare il 3-0 ospite.La squadra di Pioli avrebbe anche un paio di chances clamorose con Theo Hernandez per aumentare ancora di più il passivo, ma il terzino francese le spreca incredibilmente. La sostanza però non cambia, il diavolo fa festa a Roma.

  • Liverani amaro: "Sfortunati pure nei rimpalli..."
    Omnisport

    Liverani amaro: "Sfortunati pure nei rimpalli..."

    Le parole del tecnico del Lecce dopo la sconfitta contro il Sassuolo per 4-2

  • I risultati in Liga - Tris Atletico Madrid, Granada-Valencia pari
    Goal.com

    I risultati in Liga - Tris Atletico Madrid, Granada-Valencia pari

    L'Atletico Madrid cala il tris col Maiorca, parità tra Granada e Valencia e in Celta-Betis, il Valladolid supera di misura l'Alaves.

  • De Zerbi: "40 punti, missione compiuta"
    Omnisport

    De Zerbi: "40 punti, missione compiuta"

    Le parole del tecnico del Sassuolo dopo la vittoria in casa contro il Lecce per 4-2

  • Lazio-Milan 0-3, le pagelle rossonere: Kessiè annulla Milinkovic-Savic, Ibrahimovic magico
    90min

    Lazio-Milan 0-3, le pagelle rossonere: Kessiè annulla Milinkovic-Savic, Ibrahimovic magico

    Il Milan, reduce dal brutto pareggio in casa della Spal, torna alla vittoria con la sorpresa del campionato, la Lazio, grazie alle reti di Calhanoglu, Ibrahimovic e Rebic. Tre punti d'oro per conquistare la qualificazione alla prossima Europa League. Donnarumma 6 - Per tutto il primo tempo non deve mai intervenire se non per smanacciare un cross velenoso di Jony. Copia e incolla nella seconda frazione. Conti 6,5 - Jony si dimostra un avversario semplice. Lo spagnolo, infatti, eccezion fatta...

  • Colpaccio Milan! I rossoneri schiantano la Lazio all'Olimpico e avvicinano lo Scudetto alla Juventus
    90min

    Colpaccio Milan! I rossoneri schiantano la Lazio all'Olimpico e avvicinano lo Scudetto alla Juventus

    Il big match che chiude il sabato e che può essere uno spartiacque per la corsa Scudetto, Lazio-Milan. La squadra di Simone Inzaghi, infatti, data la vittoria nel pomeriggio della Juventus nel derby della Mole, è obbligata a vincere per non avvicinare i bianconeri verso il loro nono titolo consecutivo. Davanti, però, c'è il Milan che, eccezion fatta per l'ultimo turno, si è dimostrata in ottima forma e che vuole restare in zona Europa. IBRA VS CORREA - Dopo l'infortunio che gli ha negato le...

  • Lazio-Milan 0-3: Tris rossonero all'Olimpico, Aquila a -7 dalla Juventus
    Goal.com

    Lazio-Milan 0-3: Tris rossonero all'Olimpico, Aquila a -7 dalla Juventus

    Grande vittoria del Milan all'Olimpico: i rossoneri travolgono 3-0 la Lazio grazie ai goal di Calhanoglu, Ibrahimovic e Rebic e volano al 6° posto.

  • Lazio ko con il Milan, Juve vince derby e scappa
    Adnkronos

    Lazio ko con il Milan, Juve vince derby e scappa

    La Lazio va ko contro il Milan, la Juve vince il derby e scappa. La 30esima giornata rischia di diventare uno snodo fondamentale della Serie A. La Lazio va al tappeto in casa contro il Milan, che passa per 3-0 all'Olimpico. I rossoneri sbloccano il risultato con un destro di Calhanoglu che al 23', complice una leggera deviazione, beffa Strakosha: 0-1. La Lazio, senza gli squalificati Immobile e Caicedo, non reagisce e affonda. Al 34' un fallo di mano di Radu viene punito con il rigore. Ibrahimovic dal dischetto non è perfetto ma Strakosha non è impeccabile e la palla si insacca: 0-2. Nella ripresa al 59' Rebic buca la disordinata difesa biancoceleste: 0-3, sipario sul match e la Juve ringrazia. La Lazio resta ferma a 68 punti e scivola a -7 dai campioni d'Italia, sempre più soli in vetta a quota 75 dopo il rotondo 4-1 rifilato al Torino nel derby.

  • AGI

    Mesina in fuga a Orgosolo, il paese che vuole dimenticare

    AGI - Graziano Mesina intuiva che stavolta non sarebbe andata liscia che quella condanna, l'ennesima, a 30 anni per associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, sarebbe stata confermata in Cassazione. Così l'ex ergastolano si era preparato a lasciare la casa della sorella Peppedda, che si affaccia sulla strada principale di Orgosolo (Nuoro) il suo paese, prima dell'arrivo dei carabinieri.A 78 anni, sebbene stanco e rassegnato, l'ex Primula Rossa del Supramonte ha un'unica certezza: dopo oltre 40 anni di carcere, non vuole tornare dietro le sbarre. Viene descritto come un uomo solo, molto cambiato rispetto a quella scintilla e quel furore che hanno alimentato il suo mito di bandito, conteso dai media, fra i protagonisti di una quarantina di tesi di laurea in criminologia per le quali si era fatto intervistare, e richiamo irresistibile per decine di donne, anche se non in epoca recente. Viaggio nel paese di GrazianedduNelle strade di Orgosolo, in un giorno di fresco maestrale dopo una settimana di caldo infernale, il primo fine settimana di luglio si incontrano soprattutto turisti, anche stranieri, incantati dai circa 350 murales cui il paese deve la sua fama.Gli oltre 4 mila abitanti sono ormai abituati ai visitatori, sanno stupirli con un'ospitalità d'altri tempi e temono che a causa del Covid-19 arriverà solo una minima parte dei 150 mila turisti che ogni anno, in media, si fermano nel paese, anche per godere della natura selvaggia dei dintorni.Ci si imbatte in qualche giovane nei tanti bar coi tavolini all'aperto e negli anziani seduti a chiacchierare in piazza, a pochi passi dalla casa di Corso Repubblica dove 'Grazianeddu' ha trascorso l'ultimo anno dopo che sono scaduti i termini di scarcerazione.'Tzia' Peppedda non abita piu' con lui, da tempo: malata, è stata portata a Nuoro da una figlia che se ne prende cura. Anche alle altre sorelle, Antonia e Rosa, che vivono assistite da una figlia, nel centro del paese, non lontano dalla casa di Peppedda e di Graziano, la vecchiaia e gli acciacchi hanno portato il bisogno di ritirarsi e proteggersi, anche dall'ombra ingombrante del fratello e dei suoi guai con la giustizia.Il taccuino della cronista si riempie di storie, di frammenti della personalità sfaccettata di 'Grazianeddu', racconti tutti rigorosamente anonimi, se si vuole comprendere davvero cosa rappresenti davvero Mesina per la sua comunità.Fermo e gentile, non si lascia scappare niente neanche il parroco, don Salvatore Goddi, originario di Orune (Nuoro), tornato da tre anni a Orgosolo, dove aveva trascorso i suoi primi cinque anni da giovane sacerdote, dopo la sua ordinazione.Ha una parrocchia gioiello, in cui luccicano le più numerose fra le sempre più scarse vocazioni del territorio. Invece, Orgosolo fa eccezione, con un diacono e giovani che si iscrivono alla facoltà di Teologia o in seminario.Parla, invece, il sindaco, Dionigi Deledda, che preferirebbe soffermarsi sulla bellezza, indiscutibile, e sulle potenzialità del suo paese, più che ritrovarsi da giorni assalito dai giornalisti sulla storia del residente più conosciuto di Orgosolo o interpellato sul duplice raid vandalico che in una settimana ha messo fuori uso le telecamere della videosorveglianza davanti alla piazza principale del paese, a pochi passi dalla casa di Mesina.Ma non si sottrae: "Umanamente è una vicenda che dispiace, ma la giustizia deve fare il suo corso", spiega il primo cittadino, paziente e disponibile con tutti, sintetizzando le due anime del paese. C'è chi vuole bene a 'Grazianeddu' per la generosità di cui molti hanno goduto e c'è chi gli rimprovera di essere stato un cattivo maestro e di aver portato solo guai.Sono tutti d'accordo, invece, sul carisma del personaggio, sul fascino che ha sempre esercitato sugli altri, anche se si era affievolito dopo che si era giocato la grazia ricevuta nel 2004 dal presidente della Repubblica quando, neanche 10 anni dopo, si era scoperto che era tornato a delinquere. "Ha avuto la sua occasione, l'ha gettata via", si rammaricano i suoi compaesani, che nell'ultimo anno lo incontravano tutti i pomeriggi mentre attraversava Corso Repubblica, la strada principale del paese, per raggiungere la caserma e firmare.Mesina non l'ha fatto il giorno della sentenza, non si è presentato dai carabinieri e non si è fatto trovare nella casa che condivideva con un nipote. Quando i militari sono andati da lui per notificargli l'atto che confermava la condanna a 30 anni, 'Grazianeddu' si era rifugiato altrove. La fuga di MesinaLe forze dell'ordine lo cercano ovunque, soprattutto in paese e nei dintorni, dove qualcuno potrebbe averlo ospitato. L'ex ergastolano non guida, si faceva accompagnare da amici e conoscenti che poi spesso gratificava con denaro o pranzi in ristorante prima di ritrovarsi di nuovo inguaiato.Nel suo periodo d'oro, dopo la grazia, era spesso invitato e mangiava gratis nei locali, forte della sua notorietà dovuta alle molteplici interviste, ai libri che parlavano di lui, alle tantissime conoscenze, anche fra persone che contano e fra i politici della Sardegna.Ma ora, nell'ultimo anno, 'Grazianeddu' non era più lo stesso: emerge da tutti i racconti. Gli piaceva ancora stare al centro dell'attenzione, ma ora aveva preso a fermarsi a parlare con gli anziani in piazza, cosa che prima di essere arrestato di nuovo, nel 2013, non faceva.Rientrato dal carcere, dopo la grazia, si era circondato anche di giovani, faceva la guida per gli escursionisti nel Supramonte che conosceva cosi' bene e poi, come hanno scoperto le indagini, anche affari loschi che hanno portato alla condanna a 30 anni.Dal giugno 2019 'Grazianeddu' si poteva muovere esclusivamente in paese, aveva l'obbligo di dimora, si fermava a parlare con cordialità per strada, con tutti, perché a Orgosolo, anche quando c'è risentimento non sia mai che non ci si saluti o non ci si offra un caffè.Al sindaco qualche tempo fa aveva segnalato un palo rotto. "Dionigi, guarda qui", gli aveva segnalato, perché il primo cittadino provvedesse. Chi lo conosce bene dubita che possa togliersi la vita, come qualcuno aveva ipotizzando: e' convinto, invece, che 'Grazianeddu' sia nascosto da qualche parte, non lontano da Orgosolo (se non addirittura in paese), e che voglia trattare prima di consegnarsi, per non dover tornare in cella, per scontare la pena con un'alternativa al carcere. Di questo negoziato non ci sono conferme.Polizia e carabinieri, che presidiano il territorio con pattuglie e posti di controllo agli ingressi del paese, si sono chiusi in un riserbo assoluto, concentrati sulle ricerche dell'ex ergastolano. Il suo mito e' sbiadito, molti a Orgosolo hanno dimenticato le ragioni per cui è stato condannato e c'è chi arriva a pensare che sia il caso, alla soglia di 80 anni, di lasciarlo in pace, perché più di metà della sua vita l'ha trascorsa in carcere. La comunità ormai vuole lasciarsi alle spalle l'epoca del banditismo, il ruolo di Mesina e proporsi come un paese accogliente e vivace. Il paese non è più quello di "Banditi a Orgosolo".

  • Solskjaer: "Greenwood come Ronaldo? Non è il caso"
    Omnisport

    Solskjaer: "Greenwood come Ronaldo? Non è il caso"

    La doppietta al Borunemouth non deve dare spazio a paragoni affrettati. Il tecnico vuole preservare il suo talento.

  • AGI

    Salvi due speleologici bloccati in una grotta in Abruzzo. Si cerca un terzo uomo

    AGI - Sono stati recuperati due dei tre speleologi rimasti bloccati nella grotta di Risorgenza a Roccamorice (Pescara). Si tratta, stando alle prime informazioni, di due uomini che, affidati al 118, sarebbero in buone condizioni di salute.Proseguono le ricerche della terza persona rimasta bloccata nella grotta invasa dall'acqua. Si lavora con le idrovore per liberare i sifoni, ossia i passaggi allagati. Si tratterebbe di un gruppo di speleologi chietini e marchigiani.A lanciare l'allarme è stata una donna che era rimasta all'esterno della grotta e che aveva perso i contatti con i compagni. Sul posto sono presenti Soccorso Alpino, vigili del fuoco e 118. Presente anche il sindaco di Roccamorice, Alessandro D'Ascanio.I due speleologi recuperati sono entrambi di Ancona. Sono estremamente provati, ma in buone condizioni di salute. Attualmente si trovano all'ospedale di Pescara per accertamenti. Intanto, sono ancora in corso le ricerche da parte del Soccorso Alpino della terza persona, che sarebbe di Chieti: le idrovore sono in azione per liberare i tifoni dall'acqua.Le operazioni andranno avanti per tutta la notte. Il gruppo, che aveva allestito un piccolo campo per le esplorazioni, era composto da cinque persone. L'allarme che ha messo in moto i soccorsi è stato lanciato da un uomo e una donna che erano all'esterno della grotta e che si sono subito accorti che c'era stata una piena.

  • Juve col Milan senza Dybala e De Ligt: Sarri costretto a puntare su Rugani dopo quasi 5 mesi, ma Higuain è pronto
    Calciomercato.com

    Juve col Milan senza Dybala e De Ligt: Sarri costretto a puntare su Rugani dopo quasi 5 mesi, ma Higuain è pronto

    Si chiamano gialli pesanti, quelli che costringono giocatori diffidati a saltare la successiva partita...

  • I risultati in Premier League - Chelsea in zona Champions, cinquina United
    Goal.com

    I risultati in Premier League - Chelsea in zona Champions, cinquina United

    Il Chelsea batte il Watford e resta in piena zona Champions, Manchester United a valanga, bene Leicester e Arsenal.

  • Guaio Milan, Calhanoglu infortunato: problema al polpaccio contro la Lazio
    Goal.com

    Guaio Milan, Calhanoglu infortunato: problema al polpaccio contro la Lazio

    Hakan Calhanoglu costretto a lasciare il campo nel primo tempo di Lazio-Milan a causa di un problema muscolare al polpaccio.

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