Italia markets closed
  • FTSE MIB

    21.354,65
    +60,79 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,83 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,11 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    25.935,62
    -457,42 (-1,73%)
     
  • Petrolio

    108,46
    +2,70 (+2,55%)
     
  • BTC-EUR

    18.462,94
    -318,44 (-1,70%)
     
  • CMC Crypto 200

    420,84
    +0,70 (+0,17%)
     
  • Oro

    1.812,90
    +5,60 (+0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0426
    -0,0057 (-0,54%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.448,31
    -6,55 (-0,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8623
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0002
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,3434
    -0,0056 (-0,42%)
     

Leader Ue manterranno pressione per sanzioni su Russia, oro nuovo obiettivo

Bandiere Ue davanti la sede della Commissione europea a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - I leader dell'Unione europea intendono continuare a tenere la Russia sotto pressione al vertice di questa settimana, impegnandosi a lavorare ulteriormente sulle sanzioni, con l'oro tra i beni che potrebbero essere presi di mira in un'eventuale prossima tornata di misure.

È quanto emerge da una bozza di documento vista da Reuters.

La Ue ha adottato sei pacchetti di sanzioni contro Russia e Bielorussia dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca il 24 febbraio, ma diversi settori, tra cui quello del gas, rimangono in gran parte non toccati poiché i governi Ue evitano misure che potrebbero danneggiare le loro economie più di quella russa.

"Continuerà il lavoro sulle sanzioni, anche per rafforzarne l'attuazione e prevenirne l'elusione", diranno i leader Ue al termine del vertice ordinario del 23-24 giugno, secondo l'ultima versione della bozza di conclusioni datata 20 giugno.

Il testo rappresenta un compromesso tra i paesi dell'Europa del nord e dell'est, che hanno spinto per un chiaro riferimento a un settimo pacchetto nella dichiarazione del vertice, e stati come Germania e Belgio che vogliono concentrarsi sull'applicazione delle misure esistenti piuttosto che introdurne immediatamente altre.

In una versione precedente del testo non si citava un ulteriore lavoro sulle sanzioni, e la modifica rappresenta una vittoria per i falchi. Tuttavia, in linea con le richieste della Germania, il nuovo testo non fa esplicito riferimento a un settimo pacchetto.

Anche se al momento non è in preparazione un nuovo pacchetto, si sta lavorando per identificare i settori che potrebbero essere colpiti, hanno detto funzionari.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli