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Opec+ potrebbe estendere tagli produzione, colloqui da iniziare - fonti

Logo Opec presso la sede del gruppo a Vienna

LONDRA/MOSCA (Reuters) - I paesi Opec+ non hanno ancora avviato colloqui formali per estendere oltre giugno i tagli volontari alla produzione di greggio pari a 2,2 milioni di barili al giorno ma potrebbero decidere di farlo se la domanda non riparte.

Lo riferiscono tre fonti interne.

L'Opec+, che comprende l'Organizzazione dei paesi esportatori di greggio oltre a Russia e altri produttori non Opec, si riunisce il 1° giugno a Vienna per definire la politica di produzione. L'Opec non ha risposto a una richiesta di commento.

Il gruppo Opec+ ha attualmente ridotto la produzione di 5,86 milioni di barili al giorno, circa 5,7% della domanda globale. I tagli includono 3,66 milioni di barili al giorno da parte dei paesi Opec+, validi fino alla fine del 2024, e 2,2 milioni di tagli volontari aggiuntivi da parte di alcuni paesi che scadono a fine giugno.

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Quest'anno i prezzi del greggio trovano sostegno dal conflitto in Medio Oriente, pur subendo l'impatto dei timori sulla crescita economica e gli elevati tassi di interesse. I derivati sul Brent hanno toccato ieri il minimo delle ultime sette settimane, scivolando a 83,44 dollari il barile.

Le tre fonti ritengono probabile una proroga. Secondo una i tagli potrebbero essere estesi fino a fine anno, mentre a parere di un'altra perché il gruppo Opec+ cambi politica di produzione è necessario un balzo della domanda.

I paesi che hanno varato tagli volontari più consistenti di quelli concordati con il gruppo più ampio sono Algeria, Iraq, Kazakistan, Kuwait, Oman, Russia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Alessia Pé)