Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.766,09
    +280,08 (+1,14%)
     
  • Dow Jones

    34.382,13
    +360,68 (+1,06%)
     
  • Nasdaq

    13.429,98
    +304,99 (+2,32%)
     
  • Nikkei 225

    28.084,47
    +636,46 (+2,32%)
     
  • Petrolio

    65,51
    +1,69 (+2,65%)
     
  • BTC-EUR

    40.536,39
    +376,35 (+0,94%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,33
    +39,77 (+2,93%)
     
  • Oro

    1.844,00
    +20,00 (+1,10%)
     
  • EUR/USD

    1,2146
    +0,0062 (+0,51%)
     
  • S&P 500

    4.173,85
    +61,35 (+1,49%)
     
  • HANG SENG

    28.027,57
    +308,90 (+1,11%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.017,44
    +64,99 (+1,64%)
     
  • EUR/GBP

    0,8610
    +0,0014 (+0,16%)
     
  • EUR/CHF

    1,0943
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • EUR/CAD

    1,4697
    +0,0005 (+0,04%)
     

Exor propone Ajay Banga di Mastercard a membro indipendente board

·1 minuto per la lettura
Logo Exor presso la sede della holding della famiglia Agnelli a Torino

MILANO (Reuters) - Exor vuole proporre Ajay Banga, presidente esecutivo di Mastercard, come componente indipendente del Cda.

È quanto si evince da un documento preparato dalla holding della famiglia Agnelli per l'assemblea degli azionisti del 27 maggio, visto da Reuters.

"L'esperienza e le competenze (di Banga) saranno complementari a quelle degli altri membri del Cda", si legge nel documento.

La nomina di Banga, nato in India, per un mandato di due anni dovrà essere approvata dagli azionisti di Exor.

A dare per primo la notizia era stato il quotidiano Milano Finanza.

In seguito all'acquisizione, lo scorso mese, di una quota del 24% nel produttore di scarpe di lusso Christian Louboutin per 541 milioni di euro, Exor -- primo azionista di Stellantis e controllante di diverse società tra cui Ferrari -- ha a disposizione circa 2,5 miliardi di euro per acquisizioni fino al 2023.

Tuttavia, una fonte vicina all'azienda ha detto che la nomina di Banga nel board di Exor non significa necessariamente che l'azienda voglia investire a breve nel settore della tecnofinanza.

"La scelta si è basata principalmente sulle vaste competenze internazionali di Banga", secondo la fonte.

(Giulio Piovaccari)