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Petrolio Greggio: Terzo Giorno di Recupero Dopo la Riunione dell’OPEC+

·2 minuto per la lettura

I prezzi del petrolio greggio quotato in dollari al Nymex sono giunti alla terza giornata consecutiva di recupero dai minimi toccati giovedì 4 scorso a quota 78.25. Mentre scriviamo ancora non sono state violate resistenze di rilievo, per cui dobbiamo ancora considerare attiva la fase di correzione che si sta sviluppando dai massimi del 25/10 a 85.41. La prima resistenza di una certa importanza è situata nell’area fra 83.42/83.91, mentre la resistenza principale di breve periodo si trova inevitabilmente sui già menzionati massimi di quota 85.41. Alle ore 17.49 CET il contratto future con scadenza a dicembre quota 82.61, con un guadagno dello 0.83% rispetto alla chiusura di ieri.

EIA: atteso leggero calo dei prezzi nel 2022

Il recupero odierno del greggio va probabilmente messo in relazione con l’abolizione da parte degli Stati Uniti delle restrizioni sui viaggi, grazie alla quale ci si attende un aumento dei consumi ed un’ulteriore spinta al rialzo dei prezzi. Ulteriori segnali di ripresa post-pandemia giungono poi in particolare dalla Cina, il che rafforza le prospettive della domanda in un momento in cui l’offerta rimane invece relativamente limitata. Il rally odierno è scattato prima del rilascio delle previsioni sui prezzi del petrolio e della benzina da parte della US Energy Information Administration (EIA) nel suo Short Term Energy Outlook (STEO). L’amministrazione Biden aveva peraltro annunciato che avrebbe utilizzato tali previsioni per decidere in merito all’eventuale utilizzo di petrolio direttamente dalle riserve strategiche nazionali (SPR).

Biden sta valutando in questi giorni quali misure intraprendere per contrastare gli alti prezzi dell’energia, per i quali l’opinione pubblica americana sta sostanzialmente incolpando l’OPEC+. A questo proposito, proprio l’OPEC+ aveva deciso nella riunione della scorsa settimana di pompare ulteriori 400.000 barili al giorno di greggio aggiungendoli all’offerta globale, misura che Biden aveva giudicato insufficiente. Nel suo rapporto STEO di ottobre, l’EIA prevede che il WTI manterrà un costo medio di $ 68.48 al barile fino al termine del 2021 e di $ 68.24 nel corso del 2022, mentre la benzina venduta al dettaglio negli USA dovrebbe scendere da 2.97 $ a 2.90 $ dollari al gallone durante il prossimo anno.

Il Quadro Tecnico per il Petrolio Greggio

Su grafico intraday a scansione di 30 minuti sono localizzabili le resistenze che costituiscono potenziali punti di arrivo per il recupero in atto dai minimi di giovedì 4. Si tratta dei livelli posizionati a 83.26/83.44 e 84.37/84.50, altrettanti punti da cui ci aspettiamo il ripristino della pressione ribassista. Le aspettative sono di flessione a 79.45/79.50, obiettivo tecnicamente alla portata dei prezzi entro 1-2 giornate. Lo scenario descritto verrebbe annullato dal superamento della seconda resistenza, meglio se confermato da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 84.50.

This article was originally posted on FX Empire

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