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Rivali Google chiedono a Ue di agire tramite nuove regole tech

·1 minuto per la lettura
Logo Google visto su uno smartphone

BRUXELLES (Reuters) - DuckDuckGo ed altri tre motori di ricerca rivali di Google hanno sollecitato i parlamentari europei ad agire contro la controllata di Alphabet tramite le nuove regole per il settore tecnologico, dicendo di non aver ancora visto risultati positivi dalla sentenza antitrust contro Google.

Nel 2018 la Commissione europea aveva inflitto a Google una sanzione record da 4,24 miliardi di dollari per aver usato Android in maniera scorretta allo scopo di consolidare la posizione dominante del suo motore di ricerca, ordinando alla società di assicurare un contesto di equa concorrenza per i rivali.

In seguito alla sentenza Google ha apportato dei cambiamenti e quattro mesi fa ha annunciato che avrebbe fatto competere gratuitamente i rivali per essere il motore di ricerca di default sui telefoni Android in Europa.

Il motore di ricerca Usa DuckDuckGo, il tedesco Ecosia e i francesi Qwant e Lilo hanno detto che i parlamentari europei dovrebbero utilizzare le regole delineate dal numero uno dell'antitrust Ue Margrethe Vestager, note come Digital markets act, per assicurare la libera competizione.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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