Borsa, Milano chiude piatta: banche miste, bene Mps, brilla A2A

Milano, 29 gen. (LaPresse) - Giornata sottotono per la Borsa di Milano, che termina gli scambi piatta. L'indice Ftse Mib perde lo 0,03% a 17.891,91 punti e il Ftse All-Share mostra un calo dello 0,05% a 18.866,79 punti. Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è tornato a chiudere appena sotto quota 250 punti, anche in scia all'asta odierna degli 8,5 miliardi di euro di Bot a 6 mesi, che hanno mostrato un tasso di interesse in calo allo 0,731% rispetto allo 0,949% dell'asta del 27 dicembre scorso. Si tratta del tasso minore registrato in un'asta di questo tipo dal marzo del 2010. Dagli Stati Uniti è arrivato un dato macro deludente. La fiducia dei consumatori, calcolata dal Conference Board, mostra un calo a gennaio a 58,6 punti, a fronte della lettura di 66,7 punti di dicembre. Il dato di gennaio è il più basso da novembre 2011. In mattinata il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, ha parlato del 2013 come "anno chiave" con la necessità di puntare alla crescita migliorando la competitività dei Paesi membri. In questo contesto chiusura positiva per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra sale dello 0,71% a 6.339,19 punti, il Dax di Francoforte guadagna lo 0,2% a 7.848,57 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dello 0,13% a 3.785,82 punti. A Madrid, invece, l'indice Ibex perde lo 0,34% a 8.643 punti, mentre ad Atene l'Athex lascia lo 0,84% a 1.005,28 punti.

Ancora sotto i riflettori il titolo di Monte dei Paschi di Siena, che sale del 2,29% a 0,2675 punti nel giorno dell'audizione alla Camera del ministro all'Economia, Vittorio Grilli. Si tratta della terza seduta consecutiva di acquisti dopo il -20% nei tre giorni successivi allo scandalo derivati. Misto il resto del comparto bancario. Cadono Ubi Banca (-0,51% a 3,93 euro), Intesa Sanpaolo (-0,07% a 1,524 euro), Banco Popolare (-0,19% a 1,56 euro) e Mediobanca (-0,63% a 5,56 euro). Salgono Bper (+1,5% a 6,425 euro), Popolare di Milano (+0,39% a 0,512 euro) e Unicredit (+0,8% a 4,796 euro).

Alla vigilia dei conti dell'esercizio 2012 arretra Fiat (-0,81% a 4,682 euro). Scivola in fondo al paniere principale Saipem (-3,52% a 30,45 euro). In territorio positivo Atlantia (+0,44% a 13,66 euro) che secondo 'Il Sole 24 Ore' offrirà azioni e non cash nell'ambito dell'operazione di fusione con Gemina (-0,39% a 1,27 euro). Svetta A2A (+4,31% a 0,5005 euro). Tra gli altri titoli cadono Fiat Industrial (-1,9%), Generali (-0,91%) e Autogrill (-2,08%) e avanzano Mediaset (+2,18%), Enel (+1,31%) ed eni (+0,52%). Il titolo di Seat Pagine Gialle precipita del 41,51% a 0,0031 euro dopo l'annuncio dello stop al pagamento della rata semestrale per le obbligazioni in scadenza il 31 gennaio.

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Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.819,48 0,66% 17:30 CEST
Eurostoxx 50 3.189,81 0,44% 17:50 CEST
Ftse 100 6.703,00 0,42% 17:35 CEST
Dax 9.548,68 0,05% 17:45 CEST
Dow Jones 16.488,52 0,08% 19:41 CEST
Nikkei 225 14.404,99 0,97% 08:00 CEST

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