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Borsa Milano senza direzione, giù oil, bene lusso, forte Diasorin, male banche

·2 minuto per la lettura
La facciata della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si muove sempre senza una direzionalità precisa, incurante del dato sull'inflazione Usa in decisa crescita a settembre.

A Wall Street solo il Nasdaq si muove al rialzo, mentre ritracciano Dow Jones e S&P500 con gli investitori che stanno analizzando il forte balzo dei prezzi al consumo su base mensile.

In serata l'attenzione sarà rivolta alla pubblicazione dei resoconti dell'ultimo meeting Fed che potrebbero offrire nuovi spunti su tempistiche e modalità del disimpegno da parte dell'istituto centrale dalle misure di stimolo all'economia.

Intorno alle 16,30 l'indice FTSE Mib segna un frazionale calo dello 0,12%.

Tra i titoli in evidenza:

Girano in positivo le utility, penalizzate nella prima parte della seduta dal rialzo dei tassi: Terna guadagna lo 0,4%, Enel lo 0,5% e A2A l'1,4%, mentre restano al palo Italgas e Snam.

Giù il comparto oil a seguito del ribasso del prezzo del petrolio sui timori di un rallentamento della domanda petrolifera: ENI cede l'1,7%, SAIPEM il 2,2% e TENARIS il 2,1%.

Rimbalza Stm in salita dello 0,95%, mentre il settore high tech europeo balza intorno al 2,7% nonostante la notizia riportata da Bloomberg, secondo cui Apple probabilmente ridurrà di dieci milioni di pezzi la produzione dei nuovi iPhone 13 per la carenza globale di forniture di chip.

Aumentano le vendite sul settore bancario e assicurativo con Banco Bpm in calo del 2,35% e Unipol dell'1,6%. Vendute anche le big Unicredit (-2%) e Intesa Sanpaolo (-0,90%).

Annulla il rialzo Stellantis (-0,17%) in un contesto globalmente positivo per il settore auto in Europa (+0,3%). Nella notte è emerso da Washington che oltre 100 parlamentari hanno chiesto alla speaker Nancy Pelosi di mantenere l'incentivo del credito fiscale da 4.500 dollari per i veicoli elettrici nella prossima legge di bilancio.

Sul fronte dei rialzi proseguono gli acquisti su DIASORIN (+3,3%), già forte ieri sulle aspettative di un boom per i tamponi anti-Covid in vista del 15 ottobre, giorno dal quale in Italia sarà obbligatorio recarsi al lavoro con il green pass.

Spunti su Nexi in crescita del 2,7%.

Nel lusso Moncler sale del 2,6% e TOD'S del 3% dopo che ieri il gigante francese Lvmh ha annunciato una solida crescita dei ricavi nel terzo trimestre, beneficiando del rinnovato interesse per il lusso da parte dei consumatori dopo i mesi di lockdown.

Fra i minori Fiera Milano balza del 3,3%. Il broker Equita sottolinea che da un incontro virtuale con i vertici della società "sono emersi messaggi positivi sull'andamento del business e l'M&A non è escluso".

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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