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Greggio, futures Usa in calo, Covid-19 causa annullamento voli

·2 minuto per la lettura
Due voli annullati su un tabellone elettronico presso l'aeroporto internazionale John F. Kennedy a New York

LONDRA (Reuters) - Il greggio statunitense perde terreno dopo che diverse compagnie aeree hanno annullato migliaia di voli durante le vacanze di Natale a causa dei crescenti contagi da Covid-19, mentre il futures Brent tiene meglio sulle speranze che la variante Omicron avrà un impatto limitato sulla domanda globale.

Oltre 1.300 voli sono stati cancellati ieri da parte delle compagnie aeree statunitensi dopo che il Covid-19 ha ridotto gli equipaggi di bordo disponibili, mentre diverse crociere hanno annullato le loro tappe.

Intorno alle ore 11,20 italiane, i futures sul greggio Usa cedono 1,04 dollari, o l'1,4%, a 72,75 dollari il barile. Il mercato statunitense era chiuso venerdì per la vigilia di Natale. I futures sul Brent perdono 8 centesimi, o lo 0,1%, a 76,06 dollari il barile.

"Meno spostamenti equivalgono a una minore attività economica negli Stati Uniti, quindi a prezzi più bassi del greggio Usa", ha detto Jeffrey Halley, analista di Oanda, aggiungendo che la divergenza tra Brent e greggio Usa potrebbe riflettere il fatto che la ripresa è comunque in corso.

Il Brent è avanzato di oltre il 45% quest'anno, sostenuto da una ripresa nella domanda e da tagli dell'offerta da parte dell'Opec+. Il greggio ha chiuso la scorsa settimana in rialzo dopo che, secondo dati preliminari, la variante Omicron potrebbe causare sintomi meno gravi.

Riprendono le trattative tra le potenze mondiali e l'Iran per l'accordo nucleare di Teheran del 2015, che potrebbe condurre eventualmente a maggiori esportazioni di greggio iraniano. Tuttavia, le trattative sembrano aver fatto pochi progressi.

Si terrà il 4 gennaio il prossimo meeting Opec+, nel quale i produttori decideranno se procedere con l'aumento dell'offerta previsto a febbraio, da 400.000 barili al giorno.

A novembre l'Opec+ ha mantenuto i piani per aumentare l'offerta di gennaio, nonostante la variante Omicron, che secondo l'Opec+ probabilmente avrà un impatto di breve termine.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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