Italia markets open in 2 hours 54 minutes
  • Dow Jones

    31.961,86
    +424,51 (+1,35%)
     
  • Nasdaq

    13.597,97
    +132,77 (+0,99%)
     
  • Nikkei 225

    30.136,47
    +464,77 (+1,57%)
     
  • EUR/USD

    1,2180
    +0,0012 (+0,10%)
     
  • BTC-EUR

    40.813,06
    -1.350,25 (-3,20%)
     
  • CMC Crypto 200

    993,28
    -21,64 (-2,13%)
     
  • HANG SENG

    30.356,40
    +638,16 (+2,15%)
     
  • S&P 500

    3.925,43
    +44,06 (+1,14%)
     

Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Il Greggio Guarda Ancora Verso Nuovi Massimi

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

Ancora un lieve rialzo per l’oro nella seduta di ieri, dopo che il dollaro statunitense si è lievemente contratto.

Sebbene l’andamento sia ben lontano dai valori di poche settimane fa, l’oro sta tornando a muoversi verso quota 1,855 dollari l’oncia, che rappresenta la media a 10 giorni e, contestualmente, anche la prima soglia di resistenza da affrontare per un recupero più costante.

I tentativi di rialzo potrebbero essere interrotti nuovamente qualora il prezzo dell’oro dovesse spingersi, anche a causa dell’andamento del dollaro, verso la soglia di resistenza di 1,785, ai minimi di questo mese.

Previsioni sul prezzo del petrolio e del gas naturale

Il prezzo del petrolio sta continuando a muoversi ancora in rialzo, superando anche le soglie di resistenza in passato più difficili da infrangere, grazie alla disponibilità dell’OPEC+ sul fronte dei tagli alla produzione per prosciugare le scorte.

Alle ore 08:00, il Wti è scambiato a 58,5 dollari al barile e il Brent a 61,2 dollari.

La destinazione più verosimile per il greggio texano è quella dei 60 dollari al barile, che tuttavia si mostra ancora non di immediato approccio.

Il Brent potrebbe invece tentare in queste ore di consolidarsi sopra i 60 dollari o di continuare la sua corsa al rialzo anche verso i 62 dollari al barile.

Anche il gas naturale si è mosso in rialzo per la gran parte della seduta di ieri, superando nuovamente i 3 dollari, per poi scontrarsi con l’oramai consueta pressione al ribasso causata dai forti volumi di vendita che emergono puntualmente quando il prezzo raggiunge questo valore critico.

Per il gas naturale, una fascia di supporto abbastanza stabile resta quella a quota 2,80 dollari, ma il prezzo potrebbe continuare a sfidare nuovamente la fascia dei 3 dollari già nelle prossime ore.

Il Calendario Economico della Settimana

Ieri il FTSE Mib di Piazza Affari ha continuato a portarsi in rialzo, trainato dalle consultazioni di Mario Draghi. L’indice di Milano ha chiuso in rialzo del +1,48%, mantenendo un andamento stabile per gran parte della seduta.

In più lieve rialzo anche il CAC40 di Parigi (+0,47%), mentre il DAX30 di Francoforte e l’Ibex-35 hanno chiuso solo in pareggio.

La settimana continua con una giornata poco ricca di market movers, in cui però si potranno conoscere la massa monetaria in Giappone, il saldo della bilancia commerciale tedesca e la produzione industriale italiana.

Inoltre, si attendono le previsioni sull’energia nel breve termine dell’Energy Information Administration (EIA) statunitense.

Domani sarà il turno della bilancia commerciale non UE del Regno Unito, a cui farà seguito ancora in mattinata l’IPC in Germania, la produzione industriale francese e alcune aste in Europa (inclusa quella dei BOT italiani a 12 mesi).

Nella seconda parte della giornata, come sempre, si conosceranno gli aggiornamenti statunitensi sulle scorte di petrolio greggio, sulla produzione di benzina e di carburante distillato, e si conoscerà anche l’indice principale dei prezzi al consumo negli USA.

Giovedì la settimana continua con l’indice dei prezzi all’ingrosso in Germania, le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione negli USA (che la settimana scorsa hanno mostrato valori migliori rispetto alle attese) e ancora altre Aste in Europa e negli USA.

Sempre Giovedì 11 Febbraio 2021, inoltre, si attendono due market movers di rilievo, vale a dire il report mensile dell’OPEC, che sicuramente impatterà sul prezzo del greggio, e il report dell’UE con le Previsioni Economiche per l’Eurozona.

Infine, la settimana volge al termine venerdì con il PIL del quarto trimestre 2020 nel Regno Unito e la sua produzione industriale e manifatturiera a Dicembre 2020.

I dati sulla produzione industriale saranno forniti, nel corso della giornata, anche dall’Unione Europea.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: