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Niente toscani al governo, ira della Boschi

"Spero che l'assenza di toscani nel nuovo governo non sia semplicemente un modo per colpire Renzi e il nostro gruppo, perché credo che non sia giusto e non se lo meritino i cittadini della nostra regione". Sono le parole di Maria Elena Boschi, che insieme al gruppo dei renziani, ha ufficialmente contestato al segretario Nicola Zingaretti di non aver inserito alcun esponente della regione dell'ex ministro dell'Interno. "Una vendetta contro Renzi", hanno tuonato molti esponenti vicini all'ex premier, che quando era a capo del partito aveva portato al Nazareno e Palazzo Chigi molti dei suoi corregionali.

Toscani fuori dal governo, Boschi: "Spero non sia per colpire Renzi"

Nella lunghe liste di ministri e sottosegretari presentate dal nuovo governo guidato da Giuseppe Conte non figurano toscani. E il Pd, in particolare l’area renziana, non sembra averla presa bene. Ed ecco che scoppia la prima grana interna all’esecutivo giallo-rosso, con Maria Elena Boschi pronta a punzecchiare gli alleati.

Boschi: “Toscani esclusi dal governo? Spero non sia per colpire Renzi”

Oltre a non aver ottenuto ministri, la quinta regione più grande d'Italia (la nona per popolazione), non ha espresso neppure uno tra i 10 viceministri e i 32 sottosegretari appena nominati. "Se questa esautorazione è una vendetta contro la vecchia maggioranza del partito o contro Renzi lo si dica con chiarezza altrimenti si dia una spiegazione seria e politica di questa decisione", ha tuonato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha parlato di questione "serissima" e ha chiesto che il segretario Nicola Zingaretti fornisca spiegazioni. "Da toscana sono dispiaciuta che nella squadra di governo non ci siano toscani, spero che non sia semplicemente un modo per colpire Renzi ed il nostro gruppo", ha lamentato l'eurodeputata Maria Elena Boschi.

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Spaccatura nei Dem?

"Il problema di una mancata rappresentanza della Toscana nel governo esiste - ha ammesso il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi tornato nei dem dopo l'esperienza Mds - qualche giorno fa, assieme alla giunta, avevo chiesto attenzione per la nostra Regione, soprattutto a partire dal tema delle infrastrutture che giudico prioritario per la Toscana.

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"Leggendo la lista dei sottosegretari e viceministri non posso negare la mia profonda delusione e amarezza per la mancanza di nomi toscani del Partito Democratico - ha protestato l'eurodeputata Simona Bonafè - qualcuno a livello nazionale dovrà spiegare ai tanti militanti ed elettori toscani il motivo, ad oggi incomprensibile, per il quale la Toscana non sia stata considerata degna di avere un rappresentante ai massimi livelli, o se ci sia una purga Renzi che ancora oggi la Toscana deve pagare".

Zingaretti: “Nessuna discriminazione”

Il segretario Dem Nicola Zingaretti cerca di gettare acqua sul fuoco e di spegnere le polemiche sul nascere: "Concentriamo il nostro dibattito su come creare lavoro e sviluppo, queste sono le vere grandi questioni che devono essere al centro del dibattito politico. Non ricominciamo con i tormentoni, è appena finito quello con i 5 Stelle e adesso ne inizia un altro basato sul nulla". Il leader del Pd ha risposto così alle parole della Boschi. E ha aggiunto: "Non sono temi all'ordine del giorno. Non fatemi domande per farmi litigare con le persone. Io sono zen".