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35 morti a Gaza e 5 in Israele mentre si intensificano gli scontri

·1 minuto per la lettura
Fuoco e fiamme a Gaza, mentre si acuiscono le violenze tra israeliani e palestinesi

GAZA/GERUSALEMME (Reuters) - Si fanno sempre più duri gli scontri tra Israele e Hamas, con circa 35 morti a Gaza e cinque in Israele registrati nel corso dei combattimenti aerei più intensi degli ultimi anni.

I raid aerei per mano di Israele a Gaza sono stati centinaia fino a questa mattina, mentre il movimento islamista e altri militanti palestinesi hanno sparato diversi razzi su Tel Aviv e Beersheba.

A Gaza una palazzina residenziale di diversi piani è crollata, mentre un'altra è stata fortemente danneggiata dopo essere state colpite più volte da attacchi aerei israeliani.

Israele ha comunicato che gli aerei hanno puntato e ucciso diversi leader dell'intelligence di Hamas. Altri attacchi avevano come obiettivo quello che secondo le forze armate erano piattaforme di lancio missilistico, uffici di Hamas e le case di alcuni leader del gruppo islamista.

Si tratta dell'offensiva più dura tra Israele e Hamas dalla guerra del 2014 sulla striscia di Gaza, e ha destato timori a livello internazionale di un'escalation incontrollabile.

Tor Wennesland, inviato Onu per il processo di pace in Medio Oriente, ha scritto in un post su Twitter: "Cessate immediatamente il fuoco. La situazione si sta intensificando fino a farci arrivare a una guerra vera e propria. I leader di tutti gli schieramenti dovrebbero impegnarsi ad allentare le tensioni".

"Il prezzo di una guerra a Gaza è devastante e viene pagato dalla gente comune. L'Onu sta lavorando con tutti i fronti per riportare la calma. Fermate le violenze immediatamente", ha scritto.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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