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Amazon, a Seattle il primo negozio al mondo senza cassa e cassieri

L’esterno del negozio di Amazon Go, a Seattle (Getty)

di Fabrizio Arnhold

Non c’è nessuna cassa e neanche l’ombra di un cassiere. Dopo oltre un anno di test, apre a Seattle, negli Stati Uniti, il primo supermercato Amazon Go. I cassieri sono sostituiti da un sofisticato sistema di videocamere, sensori e intelligenza artificiale che “guarda” cosa i clienti scelgono e mettono nel carrello. Ma anche quello che tolgono. Alla fine della spesa non si paga fisicamente perché il conto finisce addebitato sull’account Amazon.

Il futuro della spesa

L’apertura era prevista all’inizio del 2017, ma a marzo la compagnia l’aveva sospesa. Il cervellone informatico del negozio sbagliava ancora qualcosa e non riusciva a controllare cosa comprassero più di venti persone per volta. Problemi risolti perché il primo supermercato senza casse ha ufficialmente aperto i battenti. Il negozio permette a potenziali clienti di entrare usando lo smartphone solo all’inizio, come fosse una sorta di badge, per poi fare la spesa e uscire senza tirare fuori il portafogli. Alla fine del giro tra gli scaffali, il conto è addebitato come se gli acquisti fossero stati fatti on line.

Per ora solo a Seattle

La società di Jeff Bezos non ha, per ora, comunicato se questo tipo di negozio aprirà anche in altre città del mondo. La novità, infatti, fa discutere e preoccupare i commessi dei supermercati che potrebbero essere licenziati per far posto a telecamere che seguono gli acquisti.

Il negozio senza cassieri

Bisogna precisare che il negozio non è del tutto privo di personale: ci sono dei commessi che si occupano della preparazione dei cibi pronti in vendita, degli scaffali e dell’assistenza ai clienti. Lo staff, quindi, si limita ai magazzinieri che riempiono le scorte e agli addetti che controllano l’età dei clienti alla sezione vino e birra e qualche addetto pronto ad intervenire solo in caso di problemi con l’app.