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Amazon, tagli a oltre 18.000 posti di lavoro - Ceo

Il logo Amazon presso un centro di smistamento a New York, Usa

(Reuters) - I licenziamenti di Amazon.com Inc. saliranno a oltre 18.000 nell'ambito di una riduzione del personale precedentemente annunciata.

Lo ha comunicato il Ceo Andy Jassy in una nota pubblica ieri.

I tagli ai posti di lavoro, che Amazon comunicherà a partire dal 18 gennaio, riguarderanno in gran parte le organizzazioni di e-commerce e di risorse umane dell'azienda.

I tagli ammontano al 6% della forza lavoro aziendale di Amazon, pari a circa 300.000 persone, e rappresentano un inversione di rotta per il gruppo, che di recente ha raddoppiato il tetto di stipendio base per competere in modo più aggressivo nell'acquisizione di nuovi impiegati.

Amazon ha più di 1,5 milioni di lavoratori, magazzinieri inclusi, ed è il secondo più grande datore di lavoro privato americano dopo Walmart Inc.

Il titolo della società ha guadagnato il 2% negli scambi after-hours.

Jassy ha detto nella nota che la pianificazione annuale "è stata più difficile a causa dell'incertezza dell'economia e dato che abbiamo assunto rapidamente negli ultimi anni".

Amazon si è preparata a un probabile rallentamento della crescita, dato che l'impennata dell'inflazione ha spinto le imprese e i consumatori a ridurre le spese e il prezzo delle azioni del gruppo si è dimezzato nell'ultimo anno.

A novembre l'azienda ha iniziato a licenziare il personale della divisione dispositivi. Una fonte aveva riferito a Reuters che la società aveva come obiettivo circa 10.000 tagli.

Secondo il sito di monitoraggio Layoffs.fyi, il settore tecnologico ha perso più di 150.000 lavoratori nel 2022, un numero che continua a crescere. Salesforce Inc ha comunicato ieri di voler eliminare circa il 10% del personale, che al 31 ottobre contava circa 8.000 unità.

L'inversione di tendenza di Amazon è stata netta. Si è trasformata da un'attività ritenuta essenziale durante la pandemia per la consegna di beni durante i lockdown, a un'azienda che ha sovraccaricato la domanda. I licenziamenti del gruppo superano ora gli 11.000 tagli annunciati l'anno scorso da Meta Platforms Inc, capogruppo di Facebook,.

La nota di Jassy ha fatto seguito a un articolo del Wall Street Journal, nel quale la riduzione era vista a oltre 17.000 posti di lavoro. Jassy ha aggiunto che Amazon ha scelto di divulgare la notizia prima di informare il personale interessato a causa di una fuga di notizie.

Amazon dovrà comunque presentare alcuni avvisi legali sui licenziamenti di massa e prevede di pagare le indennità di licenziamento.

Jassy ha aggiunto che "Amazon ha superato in passato economie incerte e difficili e continuerà a farlo".

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Stefano Bernabei)