Borsa, Milano chiude in positivo con rimbalzo Mps e Saipem

Milano, 31 gen. (LaPresse) - La Borsa di Milano chiude con l'indice principale in positivo dopo il tonfo di ieri del 3,4%. Il Ftse Mib sale dello 0,86% a 17.439,06 punti, trainato dai rimbalzi di Banca Monte dei Paschi (+1,82% a 0,2466 euro) e Saipem (+4,45% a 20,9 euro). I due titoli avevano perso ieri rispettivamente circa il 10% e il 34%. Rocca Salimbeni è sull'altalena dall'inizio dello scandalo dei derivati, scoppiato la scorsa settimana, e su cui sta indagando la Procura di Siena. Saipem rialza invece la testa dopo il crollo dovuto al 'profit warning' lanciato martedì e all'inchiesta sulla presunta corruzione in Algeria. La controllata di Eni (+0,49% a 18,49 euro) era scesa in una sola seduta da una capitalizzazione di mercato di oltre 13 miliardi di euro a una di 9 miliardi. Il rimbalzo di Saipem è stato aiutato dal divieto di vendite allo scoperto deciso nella serata di ieri dalla Consob. Per quanto riguarda il comparto bancario, registrano acquisti Bper (+3,67% a 6,5 euro), Popolare di Milano (+0,84% a 0,4946 euro), Banco Popolare (+2,2% a 1,535 euro), Intesa Sanpaolo (+0,2% a 1,502 euro), Ubi Banca (+1% a 3,846 euro). Cala invece Mediobanca (-0,18% a 5,415 euro). Cresce Unicredit (+2,99% a 4,756 euro), che ha visto salire al 5% del capitale il fondo americano Blackrock lo scorso 25 gennaio. Il nuovo assetto societario vede rafforzata la compagine azionaria estera, che ha come primi azionisti gli arabi di Aabar (6,501%) e come terzi i russi di PGFF (5,011%).

Sale Fiat (+0,99% a 4,5 euro), recuperando dalla seduta di ieri su cui aveva pesato l'annuncio del cda sul dividendo per l'esercizio 2012, che non ci sarà perché il Lingotto intende preservare la liquidità del gruppo oltre i 20 miliardi. Il monte cedole di Fiat Industrial (+0,05% a 9,485 euro) è invece di 275 milioni di euro. Il gruppo ha comunicato stamane un utile di 921 milioni di euro (+31%), sotto il consensus fissato dagli analisti. Il presidente di Fiat Industrial, Sergio Marchionne, ha comunicato che la newco che nascerà dalla fusione con Cnh sarà quotata negli Stati Uniti nella prima metà del terzo trimestre 2013. Completa la galassia Agnelli Exor (+0,69% a 21,79 euro). Per quanto riguarda la scuderia Berlusconi, salgono sia Mediaset (+0,52% a 1,936 euro) sia Mediolanum (+0,17% a 4,598 euro). Brillante anche Stm (+4,07% a 6,39 euro).

Terminano la seduta in rosso le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra perde lo 0,73% a 6.276,88 punti, il Dax di Francoforte lascia lo 0,45% a 7.776,05 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un calo dello 0,87% a 3.732,6 punti. A Madrid l'indice Ibex registra un tonfo del 2,45% a 8.362,3 punti, con i bancari sotto pressione. Tra gli altri cedono Santander (-3,45%), Caixabank (-5,19%), Banco Popular (-2,64%) e BBVA (-2,74%). Dagli Stati Uniti è arrivato il dato sulla spesa dei consumatori che è aumentata dello 0,2% a dicembre, rallentando rispetto al +0,4% registrato a novembre. Il reddito personale è invece balzato del 2,6% a dicembre rispetto al mese precedente, il maggior rialzo dal 2004.

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Nome Prezzo Var. % Ora
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Eurostoxx 50 3.175,97 0,74% 17:50 CEST
Ftse 100 6.674,74 0,11% 17:35 CEST
Dax 9.544,19 0,58% 17:45 CEST
Dow Jones 16.501,65 0,08% 22:20 CEST
Nikkei 225 14.546,27 +1,09%  

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