Italia markets open in 3 hours
  • Dow Jones

    31.961,86
    +424,51 (+1,35%)
     
  • Nasdaq

    13.597,97
    +132,77 (+0,99%)
     
  • Nikkei 225

    30.145,13
    +473,43 (+1,60%)
     
  • EUR/USD

    1,2180
    +0,0012 (+0,10%)
     
  • BTC-EUR

    40.940,36
    -1.175,68 (-2,79%)
     
  • CMC Crypto 200

    994,36
    -20,56 (-2,03%)
     
  • HANG SENG

    30.356,40
    +638,16 (+2,15%)
     
  • S&P 500

    3.925,43
    +44,06 (+1,14%)
     

Borsa Milano in forte rialzo su prospettiva arrivo Draghi, balzo banche, Atlantia

·2 minuto per la lettura
Una donna con una mascherina davanti alla borsa di Milano

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Avvio euforico a Piazza Affari con gli indici di Borsa tutti in deciso rialzo, ben sopra l'andamento degli altri mercati europei, dopo l'annuncio ieri sera del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha convocato oggi alle 12 al Quirinale l'ex presidnete della Bce, Mario Draghi per formare "un governo di alto profilo". La decisione è stata presa dopo il fallito tentativo da parte del presidente della Camera, Roberto Fico, di rimettere insieme l'attuale maggioranza di governo per un Conte ter.

Immediato l'effetto sullo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi, che si è ristretto a 105 punti base dai 113 di ieri.

"L'arrivo di Draghi è ben visto dai mercati perché potrebbe ridurre il rischio Italia e questo ha impatti sullo spread", rileva Marco Opipari, analista di Bestinver securities.

Un broker mette in luce che lo sviluppo della crisi politica potrebbe avere un esito molto positivo per il mercato italiano e per i titoli domestici.

Tra i titoli in evidenza:

Gran fermento sul settore banche grazie all'effetto spread: le big Intesa SP e Unicredit balzano del 5% circa dopo che in avvio non sono riuscite a fare prezzo. Corre anche BPER, in crescita del 3,8% sull'attesa anche dei risultati trimestrali a mercati chiusi.

Secondo un primario broker italiano, la nomina di Draghi potrebbe avere un duplice effetto positivo per il settore grazie sia alla potenziale chiusura dello spread Btp/Bund, che permetterà alle banche di ulteriormente rafforzare i capital ratios, sia alla potenziale accelerazione del processo di consolidamento del settore.

In scia raccolte anche Poste Italiane (+4,8%), UniPol (+4,5%) e UniPolSai (+4,4%). Forte balzo anche per Tim con un +3%. Forte anche Autogrill (+3,8%). "In generale oggi si sta puntando su quei settori piuì esposti alle decisioni governative", osserva un broker.

Denaro anche su Atlantia con un balzo di oltre il 4%. In un'intervista a Il Sole 24 Ore, Jonathan Amouyal, partner del fondo attivista TCI che è azionista del gruppo infrastrutturale, ha definito non equa la proposta del consorzio guidato da Cdp per rilevare l'88% di Autostrade, ribadendo che tale quota vale 11-12 miliardi di euro.

Fuori dal paniere, strappa Alerion (+6,1%) sull'annucio del piano industriale al 2023 che prevede investimenti per 700 milioni di euro e l'obiettivo di diventare uno dei principali operatori nel settore delle fonti rinnovabili.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)