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Borsa Milano ioindici in forte calo, pesanti Tod's, Diasorin, bene Stm, Brembo

Una donna con una maschera davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si muove in netto ribasso in un contesto dei mercati che è nuovamente tornato negativo dopo il balzo di ieri.

Le borse sono penalizzate dal nuovo scivolone di Wall Street ieri dopo i dati sull'inflazione Usa - in rallentamento ma sopra le attese - che hanno fatto aumentare i timori di una aggressiva stretta monetaria da parte della Fed. E le attese per oggi sono per una prosecuzione del ribasso sui mercati Usa.

Giù anche il prezzo del petrolio che si muove su scambi volatili a causa dei timori di recessione e delle tensioni geolitiche in Europa.

A Milano, inoltre, la stagione delle trimestrali è entrata nel vivo, condizionando l'andamento dei titoli.

"Con il balzo di ieri sembrava che il mercato fosse tornato alla normalità, oggi apre a -2%. E' difficile investire in un contesto così volatile. Sono dinamiche che non si riescono a comprendere", osserva un trader.

Intorno alle 12,25 il paniere principale di Piazza Affari, il FTSE Mib arretra del 2% circa. Volumi pari a poco sopra 820 milioni di euro.

Tra i titoli in evidenza:

Qualche realizzo sulle banche che si muovono volatili dopo il rally di ieri: volatile UNICREDIT che cede lo 0,45% dopo il balzo dell'11% ieri a seguito dell'avvio della prima tranche del piano di buyback.

Intesa Sanpaolo cede l'1,75%, cedente BPER (-0,35%), BANCO BPM in calo dell'1%.

Realizzi anche Mediobanca (-2,6%) dopo la salita ieri sulle speculazioni - smentite dal Ceo - nel settore del risparmio gestito.

Nel lusso, in forte calo TOD'S (-7,9%) nonostante i ricavi del primo trimestre resi noti ieri siano stati superiori alle attese, con la conferma del consensus per l'anno nonostante il rallentamento del mercato cinese. Banca Akros sottolinea che "il trimestre è stato buono anche, anche migliore delle attese, tuttavia non vediamo alcun trigger sul titolo nel breve termine. Un possibile cambio di scenario potrebbe avvenire non appena i negozi in Cina riapriranno". Alcuni broker hanno inoltre tagliato i prezzi obiettivo sulle azioni.

Prosegue la fase negativa per DIASORIN in flessione del 6,5% e nuovi minimi da 2,2 anni nonostante un trimestre molto positivo e la guidance per l'anno migliore delle attese. Le vendite stanno investendo un po' tutto il settore della salute, come RECORDATI (-5%) che ha ieri ha presentato il trimestre e confermato la guidance e AMPLIFON (-5,6%). A pesare la rotazione settoriale che sta penalizzando il comparto.

Poste Italiane sale dello 0,74% dopo i dati sul trimestre comunque sopra le attese.

Snam flette dello 0,7%, ma nettamente meglio dell'indice dopo il trimestre.

In forte calo NEXI (-3,6%) con il titolo quasi al livello del prezzo di Ipo in attesa dei risultati trimestrali oggi.

In controtrend, sale di oltre l'1% STM nel giorno del capital market day. Il semiconduttore franco-italiano vede ricavi oltre i 20 miliardi di dollari tra il 2025 e il 2027 trainati dalla domanda nei settori automobilistico, industriale e degli smartphone. Per quest'anno i ricavi sono indicati tra 14,8 e 15,3 miliardi di dollari. Secondo Equita, "i nuovi obiettivi finanziari di medio termine sono significativamente sopra le attese".

Ben raccolta anche Brembo in crescita del 5% circa promossa da Exane Bnp Paribas a "Neutral" da "Underperform" con prezzo obiettivo a 10,3 euro da 10,1 euro precedente dopo il trimetsre sopra le attese

Infine, nel settore del calcio, venduta la Juventus (-1,6%) dopo la sconfitta ieri sera nella finale di Coppa Italia vinta dall'Inter. As Roma guadagna il 15% e si adegua al prezzo dell'Opa residuale di 0,43 euro lanciata da Dan Friedkin sul 13,2% delle azioni della società, di cui già detiene l'86,8% del capitale sociale, finalizzata al delisting.

(Giancarlo Navach, editing Stefano Bernabei)

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