Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.274,35
    -53,44 (-0,16%)
     
  • Nasdaq

    13.459,33
    +80,28 (+0,60%)
     
  • Nikkei 225

    28.406,84
    +582,01 (+2,09%)
     
  • EUR/USD

    1,2223
    +0,0067 (+0,55%)
     
  • BTC-EUR

    35.841,09
    +536,25 (+1,52%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.229,19
    -23,96 (-1,91%)
     
  • HANG SENG

    28.593,81
    +399,72 (+1,42%)
     
  • S&P 500

    4.162,20
    -1,09 (-0,03%)
     

Borsa Milano poco mossa in avvio, Creval stabile su prezzo Opa, storna Tenaris

·2 minuto per la lettura
L'ingresso principale della Borsa di Milano

MILANO, 15 aprile (Reuters) - Indici in timido rialzo a Piazza Affari, in linea con l'andamento degli altri mercati europei, mentre sono deboli le borse asiatiche appesantite dall'azionario cinese su cui sono tornati i timori di una ritorno a una politica monetaria meno accomodante dopo recenti forti dati macro.

In deciso calo ieri il Nasdaq, mentre il Dow Jones ha chiuso in rialzo.

Sull'obbligazionario, stabile lo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi intorno ai 105 punti base.

"Si fa veramente poco e nessuno vuole prendere posizione", osserva un trader.

Tra i titoli in evidenza:

** Riflettori sui bancari dopo che nella tarda serata di ieri Credit Agricole Italia ha incrementato il prezzo dell'Opa su CREVAL che potrà raggiungere 12,50 euro per azione dai 10,5 euro fissati lo scorso novembre: offrirà un nuovo corrispettivo di 12,20 euro, con il prezzo che sarà incrementato di altri di 30 centesimi se arriverà a detenere il 90%. Il titolo, che già da tempo ero su questi livelli, sale dello 0,9% a 12,44 euro. Equita considera i nuovi termini dell'offerta "particolarmente attraenti e un rischio di downside sul titolo superiore al 30% qualora l'offerta non dovesse avere successo". "Suggeriamo di aderire all'Opa e consegnare le azioni", dice il broker che ha allineato il prezzo obiettivo al nuovo prezzo di offerta a 12,20 euro.

** Fra le big, UNICREDIT guadagna lo 0,35% nel giorno dell'assemblea sul bilancio 2020 che sancirà l'ingresso come Ceo di Andrea Orcel. Dopo un avvio forte sempre sulle attese di M&A, ripiega POP SONDRIO (-0,6%). Oggi si terrà l'udienza del Consiglio di Stato sulla riforma che obbliga alla trasformazione in Spa delle popolari.

** Bene MEDIOBANCA (+0,7%) dopo che Morgan Stanley ha alzato il target price a 11 da 10 euro.

** Effetto da rialzo del prezzo obiettivo anche su SALVATORE FERRAGAMO (+0,34%), con Deutsche Bank che ha rivisto il target price a 17 da 16,5 euro. TOD'S +1% dopo che Deutsche Bank ha alzato il target price a 30 da 28,5 euro. Il titolo viene da sei sedute consecutive positive post annuncio dell'ingresso in Cda dell'influencer Chiara Ferragni.

** Cedente il comparto oil, con TENARIS che perde l'1,6% ma viene dal forte balzo di ieri e quindi è realizzato. ENI cede lo 0,65%.

** Fuori dal paniere svetta UNIEURO con un balzo del 3,7%.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)