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Borsa Milano poco mossa in avvio in attesa Fed, corre Ferrari ai nuovi massimi storici

·2 minuto per la lettura
Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Restereste) - Avvio poco movimentato a Piazza Affari, in sintonia con le altre borse europee, in un mercato che tiene i riflettori puntati sulle decisioni della Federal Reserve, che oggi concluderà il proprio meeting di politica monetaria.

In particolare, mentre è scontato l'annuncio sull'avvio del tapering, l'attenzione degli investitori sarà rivolta ad eventuali indicazioni sul percorso di rialzo dei tassi di interesse il prossimo anno, alla luce delle pressioni inflazionistiche in atto.

"Tutto il mercato sarà concentrato oggi sulle parole del governatore Powell soprattutto sul tema cruciale dei tassi", commenta un trader.

Fitto anche il calendario macro di oggi tra cui spicca il dato sul Pmi servizi Usa e quello sugli occupati del settore privato Adp di ottobre.

Intorno alle 9,35 il FSTE Mib è in leggero rialzo dello 0,2%

Tra i titoli in evidenza:

Ferrari scatta in avanti nel FTSE Mib con un balzo del 4% ai nuovi massimi storici all'indomani dei risultati trimestrali e dell'annuncio sul rialzo della guidance sul 2021 che ha portato gli analisti a ritoccare le stime. Tra questi, Intesa Sanpaolo ha alzato il target price a 220 euro da 184 euro.

Piatta Stellantis dopo i dati negativi di ottobre del mercato dell'auto in Italia, mentre è debole CNH INDUSTRIAL (-0,75%) che stamani ha annunciato un accordo pluriennale esclusivo di licenza con Monarch Tractor per l'elettrificazione di trattori.

Tonici gli altri industriali come Leonardo (+1,3%), Interpump (+1%) e Buzzi Unicem (+1%), mentre cedono terreno banche e petroliferi.

In particolare, tra le prime ritracciano Banco Bper (-0,8%) e Banco Bpm (-0,3%), dopo i rialzi della vigilia, insieme a Carige in calo dell'1,5%.

Nell'Oil& Gas Eni, perde l'1,3%.

PRYSMIAN in calo del 2% su realizzi dopo i massimi storici raggiunti ieri.

Tra i titoli minori Bialetti Industrie balza del 6% circa dopo il via libera del Tribunale di Brescia al nuovo accordo di ristrutturazione dei debito.

Forte balzo del 34% per Medica nel giorno del debutto sull'Euronext Growth Milan.

(Andrea Mandalà, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

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