Italia markets closed
  • FTSE MIB

    21.354,65
    +60,79 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,83 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,11 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    25.935,62
    -457,42 (-1,73%)
     
  • Petrolio

    108,46
    +2,70 (+2,55%)
     
  • BTC-EUR

    18.291,80
    -267,43 (-1,44%)
     
  • CMC Crypto 200

    420,84
    +0,70 (+0,17%)
     
  • Oro

    1.812,90
    +5,60 (+0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0426
    -0,0057 (-0,54%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.448,31
    -6,55 (-0,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8623
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0002
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,3434
    -0,0056 (-0,42%)
     

Borsa Milano rimbalza in attesa Bce e dati macro, bene UniCredit e Stellantis

Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Inizio di settimana positivo per la borsa di Milano che risente della buona intonazione delle piazze asiatiche e dei futures sugli indici americani.

Riflettori puntati sul meeting Bce di giovedì e su una serie di dati macro in arrivo nei prossimi giorni, con il mercato che intensifica le scommesse sulla stretta monetaria.

In Cina terza contrazione consecutiva dell'attività nei servizi a maggio, nonostante l'allentamento dei lockdown. Il "driver" per i mercati sarà comunque venerdì con il dato sull'inflazione Usa, attesa a maggio all'8,3% tendenziale.

Senza sosta la corsa del prezzo del petrolio, con il Brent scambiato sopra i 120 dollari al barile dopo che l'Arabia Saudita ha alzato i prezzi delle vendite del greggio a partire da luglio.

Intorno alle 9,40 l'indice FTSE Mib guadagna lo 0,85%, sotto i massimi di avvio seduta.

Tra i titoli in evidenza:

Il balzo del greggio fa salire tutto il comparto oil con Eni e Saipem che crescono dello 0,9%. Eni e Repsol potrebbero iniziare a spedire petrolio venezuelano in Europa già dal mese prossimo per compensare il greggio russo, secondo alcune fonti. Per il broker Equita, "la notizia è positiva in quanto l'esposizione nei confronti del Venezuela è rilevante anche se al momento non si tratterebbe di grandi quantità di volumi di importazione". Sul resto del comparto, ben raccolta anche Tenaris che guadagna l'1,5%.

Denaro sul settore bancario (+1,4%) trainato dal balzo di Unicredit (+1,3%) dopo che due fonti a conoscenza del dossier hanno detto a Reuters che la banca ha esteso la ricerca di un acquirente per i suoi asset russi ad investitori esteri, mentre intensifica gli sforzi per lasciare il Paese dopo l'invasione dell'Ucraina.

Bene anche l'altra big Intesa Sanpaolo che sale di oltre l'1%. Positiva anche Bper (+0,8%) dopo che è stata perfezionata la cessione della partecipazione di controllo di Carige a favore di Bper Banca. I riflettori degli investitori sono ora puntati sulla presentazione del nuovo piano industriale il 10 di giugno.

Rimbalza Stellantis, +1,7% dopo il tonfo di venerdì scorso. Fca ha confermato di aver raggiunto un accordo con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti in merito a un'indagine pluriennale sulle frodi in materia di emissioni diesel, spiegando di aver già accantonato la somma di 300 milioni di dollari che pagherà in base all'intesa.

(Giancarlo Navach, editing Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli