Italia Markets open in 6 hrs 24 mins

Borsa Shanghai, chiude a minimi sei settimane su commercio, proteste Hong Kong

Degli investitori osservano un tabellone elettronico con dati sull'andamento della borsa presso un'agenzia di brokeraggio di Shanghai, Cina.

SHANGHAI (Reuters) - L'azionario cinese ha registrato oggi la peggior chiusura in oltre sei settimane su segnali contrastanti nelle trattative commerciali tra Cina e Usa, con il sentiment degli investitori che risente di un acutizzarsi delle violenze ad Hong Kong.

L'indice delle blue-chip CSI300 ha chiuso in ribasso dello 0,1% a 3.899,98, mentre lo Shanghai Composite ha perso lo 0,3% a 2.905,24, la peggior chiusura dal 30 settembre.

La Borsa di Hong Kong ha chiuso in calo dell'1,8% a 26.571,46.

Il presidente Usa Donald Trump ha detto ieri che il raggiungimento di un accordo commerciale "è vicino", ma non ha dato ulteriori dettagli sulla data e il luogo in cui l'intesa verrà siglata, provocando il disappunto degli investitori.

In un quadro in cui la seconda economia mondiale subisce una pressione sempre maggiore, il primo ministro cinese Li Keqiang ha detto che Pechino dovrebbe ricorrere in maniera più effettiva a misure anticicliche, incrementando l'uso di titoli di stato speciali e rafforzando il sostegno all'economia.

Una situazione politica sempre più caotica ad Hong Kong ha ridotto ulteriormente la propensione al rischio degli investitori, con proteste anti-governative che hanno paralizzato diverse aree del centro finanziario asiatico per il terzo giorno in fila, provocando la condanna delle violenze da parte dei mezzi d'informazione statali cinesi e portando il quotidiano China Daily a scrivere come i giovani dimostranti si stiano godendo "una rivolta alimentata ad ormoni".


Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia