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Borsa Shanghai in rialzo, rallentamento calo prezzi industria aumenta speranze ripresa

·2 minuto per la lettura
Un passante con una mascherina nel distretto finanziario di Luijiazui a Shanghai

SHANGHAI (Reuters) - L'azionario cinese ha chiuso in rialzo, invertendo la rotta rispetto alle perdite iniziali sulla scia dei dati che mostrano un rallentamento della flessione dei prezzi alla produzione, rafforzando le speranze di una ripresa economica dopo il lockdown causato dalla pandemia.

L'indice Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,75% a 3.379,25, dopo aver perso fino allo 0,57%.

L'indice blue chip CSI300 è salito dello 0,36%, recuperando dal precedente calo dell'1,36%.

Il sottoindice del settore finanziario ha chiuso in rialzo dell'1,34%, il settore dei beni di prima necessità ha guadagnato lo 0,11%, l'indice immobiliare è aumentato del 3,08% e il sottoindice healthcare ha perso lo 0,62%.

Il mercato si è ripreso dopo i dati che hanno mostrato una deflazione per le industrie cinesi meno marcata a luglio, guidata da un aumento globale dei prezzi del petrolio e dalla ripresa dell'attività industriale verso i livelli pre-coronavirus. Il mese scorso i prezzi alla produzione hanno mostrato una flessione per il sesto mese di fila ma a un ritmo più lento rispetto al consensus: l'indice Ppi è sceso infatti del 2,4% su anno a fronte di attese per un -2,5% dopo il calo di 3% di giugno.

Tuttavia, le tensioni sino-americane dovrebbero continuare a pesare sul sentiment dopo che l'ufficio di rappresentanza di Pechino a Hong Kong ha denunciato sanzioni imposte da Washington ad alcuni alti funzionari di Hong Kong e cinesi.

Le sanzioni sono arrivate prima della visita a Taiwan di oggi da parte del segretario alla Sanità degli Stati Uniti Alex Azar, il più alto funzionario statunitense a visitare l'isola negli ultimi quarant'anni. La Cina ha condannato il viaggio e ha promesso ritorsioni.

L'indice minore di Shenzhen ha guadagnato lo 0,21% e l'indice di start-up ChiNext Composite ha perso lo 0,534%.

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