Italia markets open in 4 hours 54 minutes

Borsa Usa in ribasso, aumento casi virus minaccia prospettive ripresa

·2 minuto per la lettura
Panoramica della Borsa di New York
Panoramica della Borsa di New York

(Reuters) - Gli indici principali di Wall Street sono negativi penalizzati dall'aumento di contagi da coronavirus negli Stati Uniti e in Europa che rischiano di compromettere le speranze di una rapida ripresa dell'economia globale.

Intorno alle 15,30 italiane, il Dow Jones cede 749,21 punti, o il 2,80%, a 26.693,35 e l'S&P 500 perde 88,05 punti, o il 2,59%, a 3.302,92. Il Nasdaq scivola di 332,68 punti, o del 2,91%, a 11.098,66.

Il settore alberghiero e quello dell'aviazione, insieme ad altri sensibili alle restrizioni contro Covid-19, perdono terreno, con Wynn Resorts in ribasso del 3,8% e con l'indice aereo S&P 1500 in ribasso del 3%. Il settore energia cede il 3%, con i prezzi in calo su timori per la minore domanda di carburante.

I nuovi casi e ricoveri toccano nuovi record nel Midwest statunitense, con gli investitori scoraggiati dai timori di un lockdown nazionale in Francia e per restrizioni più severe in Germania.

L'indice di volatilità di Wall Street avanza ai massimi di quasi due mesi su timori di un ritardo nel conteggio delle numerose schede elettorali inviate per posta, quindi con la possibilità che non ci sia ancora un vincitore la sera del 3 novembre, quando si chiuderanno i seggi.

Secondo l'ultimo sondaggio Reuters/Ipsos, il candidato Democratico Biden è in testa di 10 punti percentuali rispetto al presidente Donald Trump, anche se la corsa è più contesa negli Stati indecisi, che determineranno il vincitore.

I risultati trimestrali di Microsoft hanno superato le attese degli analisti, grazie alla maggiore tendenza al lavoro in remoto e all'insegnamento online, dovuta alla pandemia. Il titolo dell'azienda, tuttavia, cala del 3,9%, dopo aver guadagnato il 35% quest'anno.

Gli altri giganti tech - Apple, Alphabet, Amazon e Facebook - che dovrebbero riportare i loro risultati domani, scivolano tra il 2,7% e il 4,6%.

General Electric balza del 7,5% dopo aver registrato a sorpresa un utile trimestrale e un cash flow positivo, in seguito al taglio dei costi e ai miglioramenti nelle proprie attività di energia elettrica e rinnovabile.

Boeing cede il 2,9%, riportando la quarta perdita trimestrale consecutiva.