I mercati italiani sono chiusi

Borse: sarà un’ottava più tranquilla. I market movers nel breve

Davide Pantaleo
 

La settimana iniziata oggi sarà senza dubbio più tranquilla per le Borse che durante la scorsa ottava hanno dovuto fare i conti con le elezioni politiche in Olanda, e con i meeting di diverse Banche Centrali, tra cui in particolare quello della Fed.

Le prossime giornate prevedono appuntamenti meno importanti di quelli appena passati e secondo gli analisti di Cassa Lombarda i mercati si focalizzeranno ora sul prossimo evento politico in Europa, rappresentato dalle elezioni in Francia, e sugli stimoli fiscali che saranno messi in atto dall’amministrazione Trump.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) breve sarà importante comunque continuare a seguire i dati macro che saranno diffusi tanto in Europa quanto in America, segnalando in particolare che sull’opposta sponda dell’Atlantico sono previsti gli interventi di vari membri della Fed.

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa oltre all’indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane, si conoscerà la bilancia delle partite correnti che, con riferimento al quarto trimestre del 2016 dovrebbe mostrare un saldo negativo di 128,06 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto al rosso di 112,96 miliardi dei tre mesi precedenti.

In calendario un discorso di Esther George, presidente della Fed di Kansas City, oltre a cui parlerà anche Loretta Mester, a capo della Fed di Cleveland, e William Dudley, presidente della Fed di New York.

Prima dell’avvio degli scambi a Wall Street sarà diffusa la trimestrale di General Mills (NYSE: GIS - notizie) con un eps atteso di 0,71 dollari, mentre a mercati chiusi si guarderà ai risultati degli ultimi tre mesi di FedEx (Swiss: FDX-USD.SW - notizie) e di Nike (Sao Paolo: NIKE34.SA - notizie) che per non deludere le attese dovranno centrare l’obiettivo di un utile per azione pari rispettivamente a 2,62 e a 0,53 dollari.

Mercoledì si conoscerà l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ben più rilevante sarà l’aggiornamento sulle vendite di case esistenti che a febbraio dovrebbero calare da 5,69 a 5,58 milioni di unità.

Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia.

Giovedì si guarderà alle nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare leggermente da 241mila a 240mila unità, mentre le vendite di nuove case a febbraio sono viste in rialzo da 555mila a 559mila unità.

In giornata è atteso un discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis e si segnala anche un intervento di Janet Yellen, numero uno della Banca Centrale americana.

Per venerdì è in calendario il dato preliminare degli ordini di beni durevoli che a febbraio dovrebbero mostrare una variazione positiva dell’1,5%, in frenata rispetto al 2% precedente, mentre al netto della componente trasporti le stime parlano di un rialzo dello 0,5% contro la lettura invariata di gennaio.

Da segnalare anche il dato preliminare dell’indice PMI manifatturiero di marzo e in calendario troviamo un discorso di Charles Evans, presidente dela Fed di Chicago, ma a parlare sarà anche Robert Kaplan, a capo della Fed di Dallas, oltre a James Bullard, numero uno della Fed di St.Louis, oltre a John Williams, presidente della fed di San Francisco.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa per domani non sono in agenda dati macro di rilievo e si segnala la riunione dell’Ecofin che avrà inizio in coincidenza con l’apertura delle Borse. 

Per mercoledì è in calendario in Europa il dato relativo ala bilancia delle partite correnti di gennaio, mentre giovedì sarà diffuso il dato preliminare dell’indice relativo alla fiducia dei consumatori che a febbraio dovrebbe attestarsi a -5,9 punti, in recupero rispetto ai -6,2 di gennaio.

In Germania si conoscerà la fiducia dei consumatori che ad aprile è vista invariata a 10 punti, mentre in Francia sarà reso noto l’indice della fiducia delle imprese che a marzo dovrebbe confermare la lettura di febbraio a 107 punti. In mattinata è prevista la pubblicazione del consueto Bollettino economico della BCE (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) .

Più ricca di eventi sarà la seduta di venerdì visto che in Europa sarà diffuso il dato preliminare dell’indice PMI composito che a marzo dovrebbe calare da 56 a 55,8 punti, mentre l’indice PMI manifatturiero dovrebbero scendere da 55,4 a 55,2 punti e quello dei servizi da 55,5 a 55,3 punti.

In Francia si guarderà al dato finale del PIL del quarto trimestre 2016 per il quale si prevede una variazione positiva dello 0,4% rispetto allo 0,2% precedente, mentre l’indice PMI manifatturiero di marzo è visto in salita da 52,2  52,5 punti, diversamente dall’indice PMI servizi che dovrebbe rimanere invariato a 56,4 punti.

In Germania l’indice PMI manifatturiero nella versione preliminare di marzo è atteso in calo da 56,8 a 56,5 punti, mentre l’indice PMI servizi dovrebbe salire frazionalmente da 54,4 a 54,5 punti.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari domani saranno diffusi i risultati dell’esercizio 2016 di Aedes, Esprinet (Londra: 0NFS.L - notizie) , Fila, Hera, Ivs Group, Mondadori, Pininfarina (Milano: PINF.MI - notizie) e Tecnoinvestimenti.

Alla prova dei conti saranno chiamati mercoledì Beghelli (Milano: BE.MI - notizie) , Caleffi, Class Editori (Londra: 0DZM.L - notizie) , Compagna Immobiliare Azionaria, Gruppo FNM, Enertronica, Go Internet e Italian Wine Brands.

Da seguire anche i titoli del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa che sarà diffuso nel pomeriggio.

Giovedì presenteranno i risultati definitivi dello scorso anno, Telecom Italia (Amsterdam: TI6.AS - notizie) , Unipol (Dusseldorf: 18319160.DU - notizie) e UnipolSai (Amsterdam: UQ8.AS - notizie) , oltre ai quali presenteranno i conti anche EI Towers, Reno de Medici (Milano: RM.MI - notizie) , Boero Bartolomeo (Milano: BOE.MI - notizie) , Brioschi (Londra: 38999.L - notizie) , Conafi Prestitò. ErgyCapital, Immsi (Milano: IMS.MI - notizie) e KREnergy.

Infine, in chiusura di settimana si guarderà ai conti di Italgas, oltre a quelli di Banca Intermobiliare, Bialetti Industrie (Londra: 30358.L - notizie) , Elica (Milano: ELC.MI - notizie) , Gruppo Green Power e Iniziative Bresciane.

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