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Le Borse UE hanno buone prospettive: i market movers nel breve

Davide Pantaleo
 

La settimana è partita con il segno meno per i mercati azionari internazionali che stanno facendo i conti con la prima sconfitta subita da Trump, il quale venerdì scorso ha dovuto rinunciare alla riforma sulla sanità. Gli investitori temono per le prossime manovre politiche della Casa Bianca e questo ha portato anche Wall Street ad accusare il colpo, con un allontanamento degli indici dagli ultimi massimi storici.

Si continua invece a guardare con fiducia alle Borse europee, almeno secondo le indicazioni di Bank of America (Swiss: BAC-USD.SW - notizie) -Merrill Lynch che resta positiva sulle prospettive di forte recupero dei fondamentali delle azioni del Vecchio Continente.
La banca americana ritiene che la ripresa degli utili per azione è supportata dal progresso dell'economica globale, senza dimenticare che l'azionario europeo vanta una valutazione conveniente rispetto a quello americano.
Come sempre nel breve sarà importante continuare a seguire tutte le indicazioni che giungeranno dal fronte macro, visto che le stesse potranno condizionare l'andamento dei mercati azionari in una direzione o nell'altra.

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa, oltre all'indice settimanale Redbook, relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa, sarà diffuso l'indice S&P Case-Shiller che a gennaio dovrebbe mostrare un rialzo del 5,5% su base, in frenata rispetto al 5,6% precedente. Per l'indice della fiducia dei consumatori a marzo si stima un calo da 114,8 a 113 punti.

In agenda un discorso di Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, oltre al quale prenderà la parola Esther George, a capo della Fed di Kansas City, ma a prendere la parola sarà anche Jerome Powell, membro della Fed. In calendario anche un discorso di Janet Yellen, numero uno della Banca Centrale americana.

Mercoledì sarà diffuso l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più rilevante sarà l'indice home pending sales, relativo cioè alle vendite di case con contratti in corso che a febbraio dovrebbe mostrare un rialzo del 2,5%, in deciso recupero rispetto al calo del 2,8% precedente.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.
Da segnalare un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago e di Eric Rosengren, a capo della Fed di Boston, mentre il numero uno della Fed di San Francisco, John Williams, parlerà della ripresa e della crescita sostenibile.

Giovedì si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare da 258mila a 248mila unità, mentre per il dato finale del PIL del quarto trimestre del 2016 dovrebbe mostrare un rialzo del 2% rispetto all'1,9% dell'indicazione preliminare e in confronto al 3,5% dei tre mesi precedenti.
In calendario un discorso di Loretta Mesters, presidente della Fed di Cleveland, oltre a cui parlerà Robert Kaplan, a capo della Fed di Dallas, ma a prendere la parola sarà anche John Williams, presidente dela Fed di San Francisco.

Infine, venerdì si guarderà ai redditi personali che a febbraio dovrebbero mostrare una variazione positiva dello 0,4%, in linea con la lettura precedente, mentre le spese per consumi sono viste in progresso dello 0,2%, al pari della rilevazione di gennaio e l'indice PCE core dovrebbe salire dello 0,2% dallo 0,3% precedente.

Per l'indice Chicago PMI di marzo si prevede un calo da 57,4 a 56,8 punti, mentre il dato finale della fiducia Michigan a marzo dovrebbero attestarsi a 97,2 punti dai 97,6 dell'indicazione preliminare, in rialzo rispetto ai 96,3 punti della versione definitiva di febbraio.
In calendario un discorso di Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis, oltre al quale parlerà anche James Bullard, presidente della Fed di St.Louis.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa per domani non sono previsti dati macro di rilievo, mentre mercoledì si guarderà alla Francia dove sarà diffuso l'indice della fiducia dei consumatori che a marzo dovrebbe rimanere invariato a 100 punti.
In Italia è atteso l'indice della fiducia delle imprese visto in rialzo da 106,3 a 106,5 punti a marzo, mentre l'indice relativo alla fiducia dei consumatori dovrebbe aumentate da 106,6 a 107 punti.

Giovedì in Europa sarà reso noto l'indice della fiducia economica che a marzo è previsto a 108 punti in linea con la lettura di febbraio, mentre l'indice della fiducia delle imprese dovrebbe calare da 1,3 a 1 punti e l'indice della fiducia servizi attestarsi a 13,8 punti.

Per il dato finale della fiducia dei consumatori a marzo si stima una rilevazione pari a -5 punti, in miglioramento rispetto alla precedente fermatasi a -6,2 punti.
In Germania è atteso il dato preliminare dell'inflazione che a marzo dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,4%, in frenata rispetto allo 0,6% precedente.

Venerdì in Europa è in agenda il dato preliminare dell'inflazione di marzo che su base annua dovrebbe mostrare un rialzo dell'1,8% dal 2% precedente, mentre per la versione "core" è attesa una conferma della lettura di febbraio pari allo 0,9%.

In Germania si guarderà al tasso di disoccupazione di marzo che dovrebbe rimanere invariato al 5,9% e sempre in terra tedesca si conosceranno le vendite al dettaglio che a febbraio dovrebbero salire dello 0,6% dopo la flessione dello 0,8% di gennaio.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari domani saranno diffusi i risultati dell'esercizio 2016 di Gas Plus (Londra: 26842.L - notizie) , LVenture Group, Digital Magics e Blue Financial Communications.

Mercoledì si guarderà ai conti di Eukedos, Fincantier, Mondo TV (Londra: 110596.L - notizie) e Sol (Londra: 0NJP.L - notizie) , ma saranno da seguire anche i titoli del settore oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa.

Giovedì alla prova dei conti sarà chiamato Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) , oltre a It Way, Best Union Company (Milano: BEST.MI - notizie) , Monrif (Berlino: 569519.BE - notizie) , Poligrafici Editoriale e Rosss.

Infine, in chiusura di settimana si conosceranno i risultati dell'esercizio 2016 di Trevi Group, Frend Energy e Rosetti Marino. 

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