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Calcio, "O si è dentro o si è fuori" - Infantino (Fifa) a club Superlega

·1 minuto per la lettura
Il presidente Fifa Gianni Infantino parla al 45 congresso ordinario Uefa a Montreaux, in Svizzera

(Reuters) - Gianni Infantino, presidente della Fifa, ha detto ai 12 club che hanno creato la nuova Superlega europea che non possono stare "metà dentro, metà fuori" dal sistema calcistico in vigore e che devono confrontarsi con la realtà della decisione presa.

Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Liverpool e Juventus sono tra le squadre che faranno parte della nuova lega, ma la Uefa ha minacciato di escluderle dalle competizioni nazionali e internazionali e ha promesso che si opporrà all'iniziativa.

"Se qualcuno decide di andare per conto proprio deve poi convivere con le conseguenze delle proprie scelte, sono responsabili delle proprie scelte e nel concreto ciò significa che o si è dentro o si è fuori. Non si può stare metà dentro e metà fuori. Questo deve essere assolutamente chiaro", ha detto Infantino durante il Congresso della Uefa a Montreux, in Svizzera.

Le parole di Infantino arrivano dopo che i club fondatori della Superlega hanno chiesto a Uefa e Fifa colloqui in merito al ruolo della nuova competizione nell'ecosistema calcio.

Il presidente della Fifa, che è stato anche segretario generale della Uefa, ha ribadito la propria contrarietà nei confronti del nuovo progetto indipendente.

"Possiamo solo disapprovare fermamente l'idea di una Superlega come circuito chiuso, indipendente dalle istituzioni attuali", ha detto Infantino. "La Fifa è chiaramente in disaccordo. Pieno sostegno alla Uefa".

"Speriamo che tutto torni alla normalità, che tutto venga sistemato, ma sempre con rispetto, solidarietà e nell'interesse del calcio a livello nazionale, europeo e mondiale".

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)