Italia markets open in 6 hours 22 minutes
  • Dow Jones

    35.677,02
    +73,92 (+0,21%)
     
  • Nasdaq

    15.090,20
    -125,50 (-0,82%)
     
  • Nikkei 225

    28.533,34
    -271,51 (-0,94%)
     
  • EUR/USD

    1,1647
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • BTC-EUR

    52.540,84
    -450,96 (-0,85%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.453,34
    -49,70 (-3,31%)
     
  • HANG SENG

    26.126,93
    +109,43 (+0,42%)
     
  • S&P 500

    4.544,90
    -4,88 (-0,11%)
     

In calo in attesa meeting Opec+

·2 minuto per la lettura
Diverse pompe petrolifere presso il campo petrolifero di Kern River a Bakersfield, in California

LONDRA (Reuters) - Il greggio è in flessione in vista di una riunione dell'Opec e dei paesi alleati, chiamata a stabilire se il recente aumento dei prezzi in un contesto di forti problemi alle forniture e la ripresa dalla pandemia di Covid-19 siano sostenibili.

Alle 10,40 i futures sul Brent sono in calo di 11 centesimi, o lo 0,1%, a 79,23 dollari al barile. Il petrolio ha chiuso la scorsa settimana in rialzo dell'1,5%, portando a segno il quarto rialzo settimanale consecutivo. Il greggio Usa cede 0,10 centesimi, o lo 0,1%, a 75,79 dollari dopo aver registrato guadagni per le sei settimane precedenti.

I prezzi del petrolio sono cresciuti a causa dei problemi alle forniture e di un aumento della domanda globale, che la scorsa settimana hanno spinto il greggio oltre gli 80 dollari e ai massimi di quasi tre anni.

I paesi dell'Opec+, che raggruppa gli esportatori aderenti all'Opec e gli alleati tra cui la Russia, stanno ricevendo pressioni affinché producano di più per contribuire ad abbassare i prezzi con la domanda che ha registrato una ripresa più rapida del previsto in alcune parti del mondo.

L'Opec+ ha concordato a luglio di aumentare l'offerta di 400.000 barili al giorno ogni mese fino ad almeno aprile 2022 per annullare progressivamente i tagli pari a 5,8 milioni di barili al giorno attualmente in vigore. Di recente quattro fonti Opec+ hanno fatto sapere a Reuters che i produttori stanno prendendo in considerazione la possibilità di aggiungere più barili di quanto previsto dall'accordo.

Secondo tre fonti Opec+ oggi la riunione odierna confermerà l'attuale accordo di aumento della produzione di 400.000 barili di greggio al giorno a novembre.

Il rally dei prezzi del greggio è stato alimentato inoltre da un aumento ancora più consistente dei prezzi del gas, che sono saliti del 300% con scambi a circa 200 dollari al barile in termini comparabili, causando un passaggio a carburante e petrolio e altri prodotti petroliferi per generare elettricità e per altre necessità industriali.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli