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Cambio EUR/USD Indebolito dalla Fase Laterale Tra 1,2050 e 1,21

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

Il cambio EUR/USD non è riuscito a concretizzare i suoi tentativi rialzisti, rimanendo sotto la resistenza a 1,21 nella sessione di scambi di ieri, rallentato più dall’assenza di stimoli rialzisti che da un miglioramento delle condizioni del dollaro USA. (sebbene il sentiment inferiore alle attese per il business tedesco possa aver influito sull’andamento).

Dopo aver toccato il massimo delle ultime settimane contro il biglietto verde, infatti, l’euro pare volersi prendere una pausa e la previsione di un consolidamento sotto il valore di 1,21 non appare più particolarmente azzardata.

Stamattina, alle ore 09:15, il cambio EUR/USD si trova infatti a quota 1,2068, mentre l’indice del dollaro statunitense si è lievemente rafforzato a 90,93 punti.

Analisi Tecnica Giornaliera sul cambio EUR/USD

Sostanzialmente immutate le previsioni svolte ieri in occasione della prima analisi tecnica della settimana, per il cambio EUR/USD.

Tuttavia, il calo attuale (del -0,24%), indica che il prezzo potrebbe riuscire a spingersi verso il supporto a 1,2050.

Il valore critico da monitorare questa mattina è dunque rappresentato dalla banda di prezzo compresa tra il livello di 1,2050 e quello di 1,2090, che rappresenterà l’estensione più probabile del movimento laterale odierno.

Un ribasso fin sotto il livello di 1,2050 indicherebbe un’accelerazione della tendenza ribassista per il cambio EUR/USD, che potrebbe così spingersi fino alla barriera psicologica posta intorno al valore tondo di 1,20.

Si ritiene però che, in assenza di market movers rilevanti, il cambio possa frenare i ribassi prima di raggiungere questo valore.

Sul fronte rialzista, invece, la prima resistenza è rappresentata da quella che fino a ieri rappresentava la soglia di supporto, ovvero il valore di 1,2080. Una volta sopra questo livello, il prezzo potrà tentare di raggiungere nuovamente la resistenza a 1,21 ed eventualmente correre oltre.

Come notato nelle ultime analisi, però, il cambio EUR/USD non pare ancora in grado di superare i massimi delle ultime 8 settimane, essendo finito già due volte nella zona di ipercomprato poco sopra il livello di 1,2115.

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This article was originally posted on FX Empire

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