Italia markets closed
  • FTSE MIB

    21.354,65
    +60,79 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,83 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,11 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    25.935,62
    -457,42 (-1,73%)
     
  • Petrolio

    108,46
    +2,70 (+2,55%)
     
  • BTC-EUR

    18.466,27
    -305,26 (-1,63%)
     
  • CMC Crypto 200

    420,84
    +0,70 (+0,17%)
     
  • Oro

    1.812,90
    +5,60 (+0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0426
    -0,0057 (-0,54%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.448,31
    -6,55 (-0,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8623
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0002
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,3434
    -0,0056 (-0,42%)
     

Casa e spese per la casa: come risparmiare con la regola del 50/30/20

Casa e spese per la casa: come risparmiare con la regola del 50/30/20
Casa e spese per la casa: come risparmiare con la regola del 50/30/20

Sapete che c'è un trucco per risparmiare sulle spese dedicate alla casa? Sì, perché pianificare un budget casalingo non è mai semplice e le spese sono sempre numerose (e spesso salate): dalle bollette all'affitto, dal condominio alle riparazioni di ogni genere, dall'arredamento al cibo, e poi tutti gli imprevisti. Ma esiste un trucco per far quadrare i conti a fine mese quando si tratta di casa e, addirittura, riuscire a risparmiare qualcosa. Si tratta di un metodo empirico ma di grande utilità: è la regola del 50/30/20 ideata da Elizabeth Warren, acclamata giurista e accademica americana, che aiuta a tenere traccia di tutte le spese per la casa e a pianificare il budget familiare.

Il suo funzionamento è semplicissimo e l'obiettivo è sapere già in anticipo quanto mettere da parte ogni mese. Il nome 50/30/20 non è casuale: prevede infatti che circa il 50% delle proprie entrate sia messo da parte per quelli che vengono definiti "bisogni" (quindi affitto, bollette, spese alimentari e altre necessità basilari). Della cifra restante, il 30% sarà dedicato ai "desideri" (e quindi cene fuori, shopping, abbonamenti a servizi e tutte le altre spese non strettamente necessarie). Infine, il restante 20% sarà dedicato alla voce "risparmi".

VIDEO - Bollette, bonus e agevolazioni per pagare meno luce e gas

Come ha spiegato Oliver Sachgau, esperto di finanza personale di Vivid, app di banking e investimenti che insegna a far crescere i propri risparmi e aiuta a tenere traccia delle spese mensili, "chiaramente, le percentuali potranno variare in base alla propria situazione personale, ma rappresentano una buona indicazione di massima. La cosa importante è riuscire a destinare una quota fissa al risparmio, mettendola immediatamente da parte a inizio mese".

VIDEO - Bonus Internet: fino a 300 euro senza ISEE

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli