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Cina – Unione Europea, accordo sugli investimenti fatto: battuto Biden

Fabio Carbone
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La Cancelliera Angela Merkel mette a segno forse uno dei suoi ultimi successi della lunga carriera politica prima di congedarsi il prossimo anno. Come ha fortemente voluto, sotto la presidenza di turno tedesca, è riuscita a far passare l’accordo tra la Cina e l’Unione Europea sugli investimenti reciproci che consentirà alle imprese di ciascuna regione di accedere più liberamente al mercato dell’altra.

Ieri mercoledì 30 dicembre, in tarda serata per conciliare il fuso orario con Pechino, è stato siglato l’accordo alla presenza del presidente cinese Xi Jinping, del presidente del Consiglio europeo Charles Michel, della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, ed ovviamente della Merkel.

L’accordo batte sul tempo l’insediamento della prossima amministrazione presidenziale negli Stati Uniti d’America che sarà guidata da Joe Biden. In Europa si voleva fare il prima possibile per creare delle condizioni di vantaggio in un contesto economico internazionale compromesso dalla pandemia: tutti sono a caccia di accordi per il rilancio delle rispettive economie nel più breve tempo possibile.

L’accordo Cina – UE

Dopo lo stallo degli ultimi mesi, la Cina ha accettato di vietare le pratiche distorsive del mercato, compresi i trasferimenti forzati di tecnologia, una pratica che costringe le imprese intenzionate ad accedere al mercato cinese a cedere il proprio know how tecnologico alle imprese cinesi.

“La Cina si è impegnata a raggiungere un livello di accesso al mercato senza precedenti per gli investitori dell’UE, dando alle imprese europee certezza e prevedibilità per le loro operazioni”, così il Consiglio europeo in un comunicato stampa ha dato conto dell’accordo sugli investimenti raggiunto con Xi Jinping.

Grazie all’accordo le imprese europee avranno un accesso migliore al mercato cinese, infatti ora sono stati stabiliti obblighi chiari per le imprese statali cinesi, vengono abolite tutte le pratiche distorsive e viene migliorata la trasparenza delle sovvenzioni.

La Cina dal canto suo ritiene che con l’Unione Europea siano state superate tutte quelle controversie che hanno invece bloccato l’accordo commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, che nei 4 anni di Trump hanno portato a una strisciante guerra commerciale che ha minato la crescita economica mondiale.

Una porta per l’accordo USA – Cina

Un portavoce del ministro del Commercio cinese, al termine della conferenza Cina – Unione Europea ha affermato che ora ci sono tutti i presupposti per ripristinare la normale relazione con gli Stati Uniti d’America, sotto certe condizioni.

L’andamento dei mercati finanziari Cinesi

Oggi le borse di Hong Kong, Singapore e Australia sono chiuse per il Capodanno 2021, ma ieri tutte le borse cinesi hanno registrato un andamento positivo grazie alla pubblicazione dei dati dell’indice PMI di dicembre a 51,9 punti.

Il dato fornito dall’Ufficio di statistica nazionale fa chiudere in modo ottimista quasi tutte le borse asiatiche con eccezione di Tokyo.

L’indice SZSE alla Borsa di Shenzhen ha chiuso in positivo del +1,895, mentre l’indice SSE alla Borsa di Shanghai ha chiuso in positivo del +1,72%.

Ancora la Borsa di Hong Kong con l’indice Hang Seng ha chiuso il 2020 con un positivo +0,31% che ha permesso all’indice asiatico di recuperare buon parte di quanto perso durante l’anno, anche se non tutto.

This article was originally posted on FX Empire

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