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Cos’è il Gold Standard e le differenze con il Fiat System

Fabio Carbone
Cos’è il sistema del Gold Standard e quali sono le differenze con il Fiat System oggi diffusamente usato per regolare la politica monetaria ed economica.

E tornato recentemente d’interesse il gold standard, il regime monetario con cui i governi fissavano la moneta nazionale all’oro. Con il sistema del gold standard, la conversione delle banconote in oro era libera e immediata. Possedere 100 dollari, significava possedere un quantitativo equivalente di oro presso il Federal Reserve System degli USA, o presso la banca centrale di un altro Paese.

Proseguendo la lettura apprenderai cos’è il gold standard, la storia del sistema monetario e un confronto con il sistema attuale detto fiat system e naturalmente un po’ di storia sul sistema per collocarlo nel suo tempo storico.

Buona lettura.

Cos’è il Gold Standard System

Il gold standard è un sistema monetario (detto anche sistema di monometallismo aureo), con cui una nazione fissava il valore della moneta a corso legale, cartacea o di metallo, direttamente al valore dell’oro.

Con questo sistema le nazioni permettevano ai possessori di moneta di convertirla in un quantitativo di oro prefissato.

Come avveniva il cambio. La nazione fissava il prezzo dell’oro e veniva acquistato o venduto a quel prezzo. Il prezzo fisso, consentiva anche di determinare il valore della moneta a corso legale. Ad esempio, negli Stati Uniti d’America, il prezzo dell’oro veniva fissato a 500 USD all’oncia e di conseguenza il valore di 1 dollaro era di 1/500 esimo di una oncia d’oro.

Perché si usava il gold standard

Il gold standard aveva i suoi lati positivi, perché limitava la smania dell’uomo di produrre denaro senza freni. L’oro, per quanto possa essere considerato un simbolo dell’avidità umana, poneva un freno all’avidità dell’umanità perché le banconote stampabili erano legate all’effettiva quantità di oro di cui uno Stato disponeva.

Il sistema funzionava in particolare per evitare l’inflazione eccessiva e al contempo per rimediare ai mali della deflazione del sistema monetario.

L’obiettivo della politica monetaria era come oggi, contribuire alla promozione di un sistema economico sano, stabile e che favorisse la piena occupazione delle persone.

La regola era semplice, non si potevano stampare più banconote di quanto oro si possedesse nei forzieri e funzionava benissimo per evitare l’eccessiva inflazione. Il rovescio della medaglia era altrettanto temibile, il rispetto rigoroso della regola poteva portare a una instabilità monetaria ed economica devastante con disordini addirittura politici.

Anche il commercio internazionale si reggeva sul gold standard. Il commercio tra le nazioni si basava sull’uso dell’oro fisico. Facile immaginare come le nazioni con maggiori risorse e capacità, riuscissero ad accumulare ingenti quantità di oro, mentre le nazioni costrette a importare molti beni e materie prime avessero un basso livello di oro a disposizione.

La sproporzione tra gli stati era quindi ancor più marcata.

Quali governi usano il gold standard oggi

Il sistema del gold standard non è più utilizzato da alcuno stato al mondo.

Il governo del Regno Unito abbandonò il sistema nel 1931 e il governo degli Stati Uniti d’America lo fece nel 1933, quest’ultimo abbandonò definitivamente il legame tra USD e oro nel 1971 come potrai leggere appresso a proposito del gold exchange standard.

Cos’è il Gold exchange Standard

Cos’è il gold exchange standard, ce lo dice invece l’enciclopedia Treccani. Esso è lo standard a cambio aureo, con cui si indica il sistema monetario che ha consentito la convertibilità dei biglietti di banca a corso legale a un prezzo stabilito dai mercati, in divise estere che a loro volta erano convertibili in oro.

La conversione delle valute a corso legale in oro fisico, è un sistema monetario internazionale che ha funzionato dal 1945 al 1971, poi sostituito con il sistema delle valute fiat non più legate all’oro.

Le banconote, in particolare il dollaro USA, da quel momento non venivano più garantite dall’oro conservato nei forzieri delle banche centrali o locali, ma dagli Stati stessi.

Il Gold Standard System a confronto con il Fiat System

Come già scritto in precedenza, il gold standard fa riferimento a un sistema monetario in cui il valore della valuta a corso legale è strettamente legato all’oro posseduto dallo stato.

All’opposto, il sistema fiat non mantiene alcun tipo di legame con le materie prime ed il suo valore è stabilito in base alla fluttuazione di prezzo praticata sui mercati valutari, al momento dello scambio con altre valute a corso legale straniere.

Ecco che il mercato foreign-exchange delle valute straniere a corso legale assume una rilevanza internazionale primaria e fondamentale per il sistema economico mondiale.

Da un punto di vista della garanzia, non vi è più un bene prezioso fisico a garantire la validità della moneta, ma è lo Stato a garantire che quella moneta è valida. Tra lo stato e i suoi cittadini viene quindi stipulato una sorta di patto, che garantisce l’uso della valuta e la piena accettazione da parte dei cittadini, ma anche che garantisce la sua validità per acquistare beni e servizi e pagare qualsiasi cosa.

La parola fiat è latina e deriva dal presente congiuntivo latino fieri che significa divenire. La parola fiat è usata nella Bibbia per indicare l’istante in cui fu fatta luce sulla Terra: fiat lux.

Ecco, è proprio ciò che è avvenuto nella fase di passaggio dal gold standard system al fiat system, i governi, per legge stabilirono: da oggi fiat lux. E le valute fiat a corso legale furono.

Storia del Gold Standard

La storia del gold standard è lunga 5 mila e passa anni, ha attraversato i millenni ed accompagnato la storia dell’umanità.

Nel corso dei millenni l’economia è cambiata notevolmente, alcuni popoli sono scomparsi lasciando il posto ad altri. L’oro non ha mai cessato di avere la stessa attrazione, lo stesso fascino per tutte le civiltà. Usato inizialmente come materiale per forgiare suppellettili adatte al culto degli dei, dal 700 a.c. diventava una moneta a tutti gli effetti per acquistare e vendere merci.

L’oro diventava quindi unità monetaria, ma imperfetta perché le monete considerate irregolari venivano rifilate e l’oro ricavato dalla rifilatura serviva per essere fuso in lingotti d’oro usati come riserva aurea dal suo possessore.

Passando a tempi della storia più recenti, nel 1696 il Grande Recoinage del governo inglese introdusse una tecnologia che consentiva di automatizzare la produzione delle monete e di evitare così il ritaglio delle monete.

Il ritrovamento di grandi giacimenti di oro nei secoli successivi diede vita alla corsa all’oro e ad una maggiore diffusione del metallo prezioso.

Nel 1700 veniva introdotto in Europa una moneta cartacea che serviva come strumento di debito, ed era utilizzato dai privati. Fu così che nel giro di un paio di secoli la moneta cartacea passò da strumento di debito legato all’oro fisico a valuta a corso legale dal valore proprio.

Concludendo

Sin qui hai potuto leggere cos’è il gold standard, come funzionava e cosa ha significato per le economie mondiali avere un sistema in cui gli scambi erano legati al possesso dell’oro.

Proseguendo le tue ricerche e studi, potresti essere ora interessato alla guida investire nell’oro e in metalli preziosi.

This article was originally posted on FX Empire

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