Italia markets open in 6 hours 50 minutes
  • Dow Jones

    30.937,04
    -22,96 (-0,07%)
     
  • Nasdaq

    13.626,06
    -9,93 (-0,07%)
     
  • Nikkei 225

    28.710,92
    +164,74 (+0,58%)
     
  • EUR/USD

    1,2164
    -0,0004 (-0,04%)
     
  • BTC-EUR

    26.546,70
    -242,23 (-0,90%)
     
  • CMC Crypto 200

    651,39
    +4,07 (+0,63%)
     
  • HANG SENG

    29.391,26
    -767,75 (-2,55%)
     
  • S&P 500

    3.849,62
    -5,74 (-0,15%)
     

Cosa sono i saldi TARTGET2 e i movimenti dei capitali, spiegato

Fabio Carbone
·6 minuto per la lettura

TARGET2 è la piattaforma europea per il regolamento dei pagamenti di grandi importi usato dalle banche centrali nazionali e dalle banche commerciali europee per effettuare spostamenti di denaro all’interno dei singoli Paesi e verso gli altri Paesi dell’Unione Europea.

La Banca centrale europea (BCE), definisce questo sistema come una “rete idraulica” nella quale fluisce la moneta europea per muovere l’economia. Grazie a TARGET2, quindi, la BCE garantisce stabilità finanziaria nell’area dell’euro e integrazione finanziaria nell’UE, permettendo così “l’attuazione della politica monetaria unica.

In questa guida, quindi, apprenderai come funziona il sistema TARGET2 e cosa sono i saldi TARTGET2, mentre perché è così importante per i movimenti dei capitali un po’ l’avrai intuito da quanto scritto nell’introduzione.

Cos’è TARGET2

TARGET2 è quindi un sistema di pagamento tra banche centrali e banche commerciali, di seconda generazione, il cui obiettivo è garantire un flusso di operazioni monetarie sicuro ed efficiente a livello europeo per importi molto rilevanti.

Il termine è un acronimo che sta per Trans-European Automated Real-time Gross settlement Express Transfer system 2.

Il sistema funziona su di una rete che garantisce gli spostamenti in tempo reale, quindi le somme di denaro non attendono giorni per raggiungere la banca destinataria. La funzione, spiega la BCE, “è definita regolamento lordo in tempo reale (real-time gross settlment, RTGS).

La piattaforma dei pagamenti è di proprietà dell’Eurosistema, a cui è demandata la responsabilità della gestione. Sul sistema operano in totale 1.700 banche per eseguire operazioni in euro per proprio conto o per conto dei rispettivi clienti. Tuttavia sono 55.000 le banche a usare il sistema se si considerano anche le succursali e le filiazioni.

Potrebbe interessarti: Cos’è la Liquidità in eccesso nell’Eurosistema e gli effetti sul Forex.

Come funziona TARGET2

Ed ecco spiegato, attraverso un esempio, come funziona TARGET2.

  • Prendiamo la banca Unicredit (UCG) e la banca Deutsche Bank (DB). Le due banche avranno un conto aperto presso la banca centrale.

  • Unicredit deve effettuare un consistente spostamento di denaro verso Deutsche Bank.

  • Unicredit quindi immette le istruzioni di pagamento necessarie sulla piattaforma TARGET2.

  • Il pagamento viene regolato mediante un addebito sul conto presso la BCE di Unicredit e come un accredito sul conto della Deutsche Bank.

  • Infine il sistema TARGET2 trasferisce le informazioni sul pagamento ricevuto alla Deutsche Bank.

I numeri di TARGET2

Il 90% del valore regolato in euro avviene attraverso questo sistema, e per capire la sua dimensione, basti pensare che in sole 6 giornate lavorative si muovono operazioni che equivalgono all’intero PIL dell’area dell’euro.

Cosa sono i saldi TARGET2

Ora che abbiamo compreso cos’è questo sistema, come funziona e la sua utilità nell’area dell’euro, giungiamo alla spiegazione di cosa sono i saldi TARGET2.

L’Unione Europea rappresenta un mercato economico unico e quindi integrato, dove per giunta la moneta è la stessa in 19 Stati su 27. Per gestire l’enorme flusso di denaro, “il flusso netto di denaro fra due paesi (cioè il totale ricevuto meno il totale inviato) è registrato nel bilancio delle rispettive banche centrali nazionali, indipendentemente da quale banca, centrale o commerciale, abbia attivato il trasferimento. L’accumulo di questi flussi nel corso del tempo rappresenta i saldi Target2”. Così la BCE spiega la funzione dei saldi TARGET2 e la loro importanza.

Inoltre la BCE aggiunge che anch’essa dispone di un proprio saldo TARGET2 per l’attuazione della politica monetaria.

Si ha il saldo TARGET2, per evitare che ciascuna banca centrale della zona euro “abbia una posizione separata nei confronti di ciascuna delle altre banche centrali dell’area euro e della BCE”. Inoltre a fine giornata lavorativa tutti i saldi bilaterali sono ridotti a una posizione unica verso la BCE.

In altre parole, se le banche italiane hanno inviato più denaro di quanto ne abbiano ricevuto, la Banca d’Italia avrà un saldo di giornata negativo. Se invece le banche italiane ricevono dagli altri paesi più soldi di quanti ne hanno inviati, si avrà un saldo TARGET2 della Banca d’Italia positivo.

Esempio

La Germania invia 1.000 euro al Portogallo, mentre quest’ultimo invia alla prima 980 euro. Il saldo TARGET2 della banca centrale portoghese a fine giornata sarà in positivo di 20 euro, mentre quello della banca centrale tedesca in negativo di -20 euro.

Per quali finalità si usa il sistema?

Banche centrali e commerciali fanno pagamenti transfrontalieri per comprare beni, servizi o attività finanziarie che provengono da altre nazioni, e lo fanno per proprio conto o per conto dei rispettivi clienti.

Ancora il sistema è utilizzato per il prestito di denaro, o per l’attuazione della politica monetaria. Tra le operazioni di politica monetaria si annoverano le operazioni di mercato aperto per gli acquisti di attività che possono comportare il regolamento transfrontaliero, suggerisce la BCE.

Contabilità dei saldi: attività e passività

I saldi TARGET2 si definiscono “attività” se sono positivi e “passività” se sono negativi. La distinzione è una pura questione di contabilità e bilancio.

Accade che, quando l’euro circola fra due paesi come l’Italia e la Francia, la banca centrale ricevente (Italia) dal punto di vista contabile registra il denaro ricevuto nel proprio bilancio come una passività aggiuntiva, mentre l’attività resta presso la banca centrale francese. I conti non sono più in equilibrio però, ed ecco che la banca centrale italiana si trova a dover aggiungere una voce a saldo perché nel proprio bilancio ci sono più euro di quanti ne abbia creati inizialmente, mentre la banca centrale francese deve aggiungere una voce a saldo perché nel proprio bilancio ci sono meno euro di quanti ne abbia creati originariamente. In questo caso il saldo contabile (saldo TARGET2), diventa una attività per la Banca d’Italia e una passività per la Banque de France.

Ma va tenuto in considerazione che solo la passività si muove, mentre l’attività resta nel bilancio originario.

Saldi TARGET2 indicatore per investitori

Perché agli investitori, che iniziano a fare trading su di una piattaforma online regolamentata, dovrebbero interessare i saldi TARGET2? Perché esso è un importante indicatore dello stato di salute di una economia europea e ci indica anche in quale direzione si sposta il denaro all’interno dell’area dell’euro.

Analizzando i flussi del TARGET2 possiamo comprendere in quali nazioni vi sono maggiori opportunità finanziarie e quali sono quelle nazioni europee, invece, che hanno un basso appeal e per questo vedono defluire i capitali verso altri paesi della zona euro.

La Germania, ad esempio, è il paese europeo con il saldo Target più attivo di tutti, mentre l’Italia è la nazione con la passività maggiore.

La BCE precisa che i saldi TARGET2 attuali sono il risultato delle “misure di politica monetaria studiate dalla BCE per rilanciare l’economia. Non derivano da difficoltà finanziarie e quindi non sono motivo di preoccupazione”.

Ma è davvero così? Non c’è nulla di cui preoccuparsi? Risulta interessante da leggere il punto di vista della Banca d’Italia sul suo saldo TARGET2 aggiornato al 2018.

 

Ti potrebbe ora interessare leggere la Guida alle strategie di investimento azionario da noi realizzata di recente.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: