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ENI debole, ma gli analisti indicano tanti motivi per comprare

Davide Pantaleo
 

L'andamento negativo di Piazza Affari viene avvertito oggi anche da ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) che, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rialzo di oltre un punto percentuale, cede il passo ad alcune prese di profitto oggi. Il titolo, reduce da quattro sedute consecutive al rialzo, quest'oggi ha avviato gli scambi in progresso, ma in seguito, complice il progressivo ripiegamento del Ftse Mib, è scivolato al di sotto della parità.

Negli ultimi minuti ENI viene scambiato a 14,09 euro, con un calo dello 0,35% e oltre 5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 13 milioni di pezzi.
ENI nelle ultime giornate ha beneficiato del rialzo del prezzo del petrolio che ha anche provato a riposizionarsi sopra i 58 dollari al barile, fallendo però nel suo intento.

Perforato con successo il pozzo Tecoalli 2 nell'offshore del Messico

Il titolo resta sotto i riflettori dopo che la società ieri ha annunciato di aver perforato con successo il pozzo Tecoalli 2 situato nell’Area Contrattuale 1, in quota Eni al 100%, nell’offshore del Messico.
ENI ha incrementato la stima totale di idrocarburi in posto nell’Area 1 da 1,4 a 2 miliardi di barili, dei quali circa il 90% olio e il rimanente gas associato.

Il colosso oil italiano sottoporra? a breve il piano per lo sviluppo dell’Area Contrattuale 1 all’approvazione delle autorita? locali competenti. Non appena il piano sara? approvato, Eni sanzionera? il progetto, con start up della produzione previsto nel primo semestre 2019.

Il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM ritengono che la notizia abbia implicazioni positive per il titolo e stimano che la scoperta aggiunga circa 400 milioni di euro di valore all’area 1 in Messico, ipotizzando un valore unitario a 4 dollari al barile, un tasso di recupero del 25%, un cambio euro-dollaro a 1,2 e nessun valore del gas associato.
La SIM milanese ha deciso di alzare la valorizzazione dell’area 1 in Messico a 1,5 miliardi di euro e ritiene che ENI possa realizzare in anticipo il valore tramite parziale disinvestimento, data la quota partecipativa del 100%.

Aumento prezzi gas in UE: risvolti positivi per ENI

Intanto sempre ieri e? esploso un impianto di distribuzione a Baumgarten, in Austria, al confine con la Slovacchia. L’esplosione rischia di creare difficolta? al rifornimento energetico verso le frontiere Sud e Sudest dell’Austria, in particolare verso Italia, Slovenia e Croazia, secondo Gas Connect Austria, societa? che gestisce il sito.

In seguito all’esplosione, i flussi di gas dalla Russia verso l’Italia sono stati temporaneamente interrotti, per poi essere ripristinati nella notte.
Gli analisti di Equita SIM ricordano che da Baumgarten transita il gas russo importato da ENI e rappresenta la parte maggiore di approvvigionamento di gas verso l’Italia.

Secondo il CEO Claudio Descalzi, la fermata delle condutture per qualche settimana e? una cosa che si puo? compensare internamente con altri approvvigionamenti prevalentemente dall’Africa, dal Mare del Nord, e tramite LNG oltre che attingere dagli stoccaggi.

Gli analisti della SIM milanese ritengono che il recente rialzo dei prezzi del gas spot in Europa abbia risvolti molto piu? positivi per le stime di ENI del quarto trimestre di quest'anno, rispetto alle fermate temporanee di approvvigionamento.
Gli esperti stimano un impatto positivo di 85 milioni di dollari su base trimestrale, a livello di free cash flow.

Considerando che nelle loro stime gli analisti ipotizzavano un quarto trimestre in linea con il precedente a livello di prezzi del gas, la SIM milanese ritiene che le stime di free cash flow siano migliorabili di circa 80-100 milioni di euro.
Non cambia così il giudizio espresso su ENI che secondo Equita SIM è da acquistare con un prezzo obiettivo a 16,5 euro.

La view di SG e di Citigroup (NYSE: C - notizie)

A puntare sul titolo è anche Società Generale che proprio oggi ha ribadito il rating "buy", con un target price a 16 euro. Gli analisti segnalano che il successo esplorativo in Messico dimostra la sostenibilità del modello di ENI che a loro dire è il miglior esploratore tra gli integrated oil globali.

Nei giorni scorsi un invito all'acquisto per ENI (Euronext: ENI.NX - notizie) è arrivato da Citigroup, i cui analisti indicano il titolo tra le raccomandazioni chiave per il prossimo anno.

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