Evasione fiscale, arriva la pagella del contribuente. Rischio controlli per chi ha voti bassi

Una pagella in piena regola. E' il nuovo strumento con il quale il Fisco valuterà i contribuenti per individuare con certezza gli evasori o quelli "a rischio".
E' questa la nuova proposta dell'Agenia delle Entrate che sarà presentata ufficialmente mercoledì prossimo. Lo scopo del progetto - come si legge nel documento - è quello di applicare "un risk score generalizzato per ogni contribuente, sia esso persona fisica o meno, per avere una visione globale che consenta di focalizzare l'attenzione su tutte le manifestazioni a rilevanza fiscale".

Un vero e proprio voto che il Fisco attribuirà ai cittadini, seguendo dei parametri standard - area geografica, anno d'imposta o perdite nel triennio se si tratta di società - permettendogli di selezionare i cittadini "buoni" da quelli con un punteggio troppo basso e quindi a rischio evasione, sui quali verranno effettuati controlli più attenti.
E la campagna controlli 2013 partirà proprio dalle liste selettive di coloro che sono probabili evasori fiscali, affidandosi ai dati del redditometro, altro strumento fornito dall'Agenzia delle Entrate per stimare il reddito presunto di un contribuente sulla base delle spese effettuate nel corso dell'anno.

Il problema però, come rivela il quotidiano on line Il Sole 24 Ore, sta proprio in queste banche dati. In particolare, nell'impossibilità o nella difficoltà di incrociare la mole di informazioni, perchè i dati sono "disomogenei o immessi ancora in modo manuale all'interno", scrive Giovanni Parente. Per questo motivo, la commissione parlamentare di vigilanza preme per la creazione di standard comuni a tutte le amministrazioni, per evitare incongruenze e soprattutto polemiche con i cittadini. Necessaria quindi la revisione del software e dei database per migliorare la ricerca e la qualità delle notizie disponibili.

Agenzia delle Entrate: da oggi è on line il Redditest

La pagella del contribuente rientra, assieme al redditometro, nelle novità previste in primavera per contrastare l'annoso fenomeno dell'evasione fiscale. Tra le altre novità, anche l'obbligo da parte di banche ed istituti di credito di di comunicare i conti correnti dei propri clienti.
Tutte queste informazioni avranno per il Fisco una duplice utilità: monitorare ma anche ricostruire il reddito di ogni singolo cittadino. Inoltre, l'aggiornamento dei software permetterà di confrontare spese e guadagni per controllare i soggetti con "i maggiori indici di profiquità" ovvero, quelli in cui è urgente recuperare gettito evaso.