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Forex, dollaro vicino a minimo sette mesi, occhi sullo yen

Banconote da cento dollari statunitensi in questa illustrazione scattata a Seoul

SINGAPORE/LONDRA (Reuters) - Il dollaro ha iniziato la settimana toccando un minimo da sette mesi contro un paniere delle principali valute prima di stabilizzarsi, mentre lo yen è al centro dell'attenzione, con gli operatori che scommettono che la Banca del Giappone modificherà ulteriormente la sua politica di controllo dei rendimenti.

L'euro ha toccato il nuovo massimo degli ultimi nove mesi a 1,0874 dollari prima di ritracciare. Al momento cede lo 0,07% a 1,0820.

La divisa australiana ha superato il livello chiave di 0,700 dollari per la prima volta da agosto, prima di ridiscendere.

Nei confronti dello yen il biglietto verde guadagna al momento lo 0,5% circa, dopo avere toccato il minimo da oltre sette mesi all'inizio delle contrattazioni.

"E' troppo presto per immaginare un calo significativo del dollaro, abbiamo avuto sicuramente un certo repricing, ma per una debolezza del dollaro su larga scala è necessario che le aspettative della Fed si ribaltino materialmente e che potenzialmente la Fed tagli i tassi ad un certo punto, e non siamo a questo punto", commenta Samy Chaar, capo economista di Lombard Odier.

I mercati al momento prezzano al 91% la possibilità di un aumento di 25 punti base dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve al meeting di febbraio, con la chance di un rialzo da mezzo punto percentuale data al 9%.

Oggi i mercati Usa sono chiusi, con la conseguenza di volumi ridotti.

(versione italiana Antonella Cinelli, editing Stefano Bernabei)